Caltanissetta, convegno per la Giornata Mondiale della Salute: focus su disuguaglianze e diritto alle cure

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Caltanissetta, convegno per la Giornata Mondiale della Salute: focus su disuguaglianze e diritto alle cure

Caltanissetta, convegno per la Giornata Mondiale della Salute: focus su disuguaglianze e diritto alle cure

In occasione della Giornata Mondiale della Salute, che si celebra il 7 aprile, Caltanissetta ospiterà un convegno dedicato a un tema centrale per le politiche sanitarie contemporanee: la riduzione delle disuguaglianze e il rafforzamento dei sistemi sanitari, sia a livello locale che globale.

L’iniziativa è promossa dall’associazione “Noi per la salute – Tina Anselmi”, in collaborazione con la Diocesi di Caltanissetta e l’Ordine provinciale dei Medici, e si terrà presso il salone della Parrocchia San Biagio. Il programma prenderà il via alle 16:30 con l’inaugurazione e la benedizione di un nuovo Sportello di Ascolto, pensato per offrire supporto ai cittadini alle prese con problematiche legate al sistema sanitario. Si tratta dell’ultimo tassello di una rete già attiva in diversi comuni, con l’obiettivo di tutelare il diritto alla salute, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.

A seguire, il convegno entrerà nel vivo con una riflessione sul concetto di “bene salute”, sulla necessità di garantire una copertura sanitaria universale e sull’urgenza di contrastare le disuguaglianze nell’accesso alle cure. Dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti dell’associazione promotrice e dell’Ordine dei Medici, si svolgerà una tavola rotonda che vedrà il contributo di esperti del settore sanitario e sociale. Tra i temi al centro del dibattito, le strategie per rendere più equo ed efficiente il sistema sanitario, partendo dalle criticità del territorio. Non mancheranno momenti culturali, con intermezzi musicali curati da giovani artisti locali, a sottolineare il valore comunitario dell’iniziativa. Il convegno si inserisce in un contesto più ampio di riflessione sul diritto alla salute, ancora oggi non pienamente garantito.

Nonostante il riconoscimento costituzionale, persistono infatti disfunzioni e disuguaglianze, particolarmente evidenti in alcune aree del Paese.L’azione dell’associazione promotrice si muove proprio in questa direzione: sostenere concretamente i cittadini, favorire il dialogo con le istituzioni e rafforzare la rete del terzo settore, con l’obiettivo di rendere effettivo e universale l’accesso alle cure.

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