Caltanissetta, consegnata la targa al poliziotto che salvò ragazza in mare. La dedica agli agenti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego

1026

Il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino, ha consegnato stamane una targa di riconoscimento per meriti civili al poliziotto nisseno Prospero Romano, assistente capo coordinatore dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico – sezione Volanti – della Questura di Caltanissetta che la scorsa estate si è reso protagonista del salvataggio di una ragazza che stava per annegare nei pressi del litorale di Maddalusa in provincia di Agrigento.

“Sono molto onorato di ricevere questo riconoscimento che rappresenta un attestato al lavoro di tutti noi poliziotti che si svolge sia durante il servizio che fuori. Lo dedico ai nostri colleghi Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, assassinati a Trieste mentre svolgevano il loro dovere, i cui funerali si sono celebrati oggi”. Queste le parole dell’assistente capo Romano, accompagnato in Sala Gialla a Palazzo del Carmine dalla moglie Grazia Maria e dalla figlia della coppia, Sofia. Assieme al sindaco erano presenti il questore, Giovanni Signer e il vice dirigente della sezione volanti della Questura, commissario Angelo Tamburello, oltre ad alcuni colleghi. L’iniziativa è stata proposta al sindaco dal consigliere comunale Gualtiero Guarino che ha partecipato insieme al presidente del consiglio comunale, Giovanni Magrì.

“Diamo un riconoscimento a nome della città ad un servitore dello Stato che con un atto dal forte valore civile ha dimostrato di esserlo anche fuori dal servizio”, ha detto il sindaco, Roberto Gambino. Per il questore Giovanni Signer “con questo gesto il collega ha fatto comprendere che non è solo un poliziotto ma prima di tutto un cittadino. Si tratta di un esempio – ha detto il questore – e come diceva il presidente Pertini, i giovani non hanno bisogno di sermoni, hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza, di altruismo”.

Un salvataggio senza esitazioni quello operato il 14 agosto da Romano in un giorno di mare mosso. Il poliziotto era in spiaggia insieme alla famiglia quando ha notato la presenza in acqua di due ragazze, una delle quali in particolare chiedeva soccorso con ampi gesti delle braccia. E’ stato allora che ha deciso di tuffarsi nonostante il mare grosso lanciandosi nel salvataggio della giovane che stava per annegare.

Commenta su Facebook