Caltanissetta, cinque casi di morbillo all’ospedale Sant’Elia. L’Asp invia piano per la gestione dell’epidemia alla Regione

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Cinque casi di morbillo sono stati registrati in pochissime settimane all’ospedale Sant’Elia. I pazienti, tutti adulti, e per questo meritevoli di ricovero perché soggetti a complicanze, provenivano tutti dalla provincia di Agrigento dove non è presente il reparto di Malattie Infettive. Ricoverati in condizioni mediamente critiche al reparto di Malattie Infettive diretto dal primario facente funzioni Alfonso Averna (nella foto) i pazienti sono stati poi dimessi e adesso stanno bene. “Da qualche anno – ha spiegato Alfonso Averna – non si verificavano casi di questo genere in pazienti adulti, evidentemente hanno contratto la malattia da bimbi non vaccinati. I pazienti sono stati ricoverati perché il morbillo nel paziente adulto può avere conseguenze gravi che vanno dalla polmonite, all’encefalite, alla piastrinopenia fino alla morte. In questo caso i pazienti hanno avuto quasi tutto un risentimento epatico, congiuntivite, tosse, ma alla fine sono stati dimessi in buone condizioni. Questa malattia in Italia era stata quasi debellata ma adesso si è ripresentata proprio perché in alcune province è scesa la copertura vaccinale, caso emblematico è quello di Catania. Devo dire che a Caltanissetta la copertura vaccinale è buona, e lo dimostra il fatto che non abbiamo avuto nessun paziente nisseno ricoverato. Ricordo che il vaccino può essere fatto in qualsiasi momento. Gli adulti che non sono sicuri di averlo già contratto in età infantile possono fare prima delle analisi del sangue”. Un reparto di Epidemiologia quello di Caltanissetta che, come sottolineato dal direttore sanitario dell’Asp Marcella Santino funziona alla perfezione. “Abbiamo lavorato bene sul piano delle vaccinazioni – ha sottolineato Marcella Santino – tanto da avere una copertura massima e le famiglie a loro volta si sono mostrate sensibili, tant’è che non abbiamo avuto casi di nisseni. Vantiamo anche un reparto di Malattie Infettive all’avanguardia nel settore e i pazienti arrivati da altre province sono stati trattati in maniera eccellente”. Intanto l’Asp di Caltanissetta ha inviato questa mattina alla Regione un piano per la gestione dell’epidemia all’assessorato regionale alla Salute. “Abbiamo risposto a una nota dell’assessorato che ci chiedeva di mettere giù un piano aziendale per la gestione del morbillo. Le misure riguardano intanto il personale con particolare attenzione al personale dipendente e l’organizzazione con l’apertura vaccinale a tutti. A tal proposito metteremo proprio a punto delle strutture per evitare file o disagi”.

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