Caltanissetta, approvato in Consiglio il bilancio di previsione: “Inalterata la pressione fiscale, garantiti tutti i servizi”

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E’ stata approvata con 13 voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, 7 astenuti (Mulè, Adornetto, Aiello, Mazza, Mannella, Di Dio e Giarratana) e 4 assenti (Bruzzaniti, Petitto, Falcone e Petrantoni) la proposta al bilancio di previsione 2021/2023 presentata in aula dall’assessore al ramo Luciana Camizzi.

La relazione dell’assessore si è concentrata su alcuni punti che hanno toccato la nuova programmazione, la manovra tributaria e i servizi alla collettività.

“L’approvazione del nuovo schema di bilancio rappresenta per la nostra città un segnale di speranza per il futuro – commenta Luciana Camizzi -. Con la nuova programmazione il Comune di Caltanissetta vuole chiudere una stagione di paure e di difficoltà legate alla grande crisi innescata dalla pandemia e guardare avanti cercando di sostenere i cittadini e le attività economiche nella fase di ripresa. Questo risultato oggi si rende possibile grazie al lungo e costante lavoro fatto dalla direzione della Ragioneria nella persona del dott. Bennardo, dagli uffici comunali che nel corso degli anni ci hanno consegnato un bilancio solido e un sistema finanziario sano. Un ringraziamento particolare va anche alla quarta commissione consiliare presieduta dal consigliere Marina Mancuso per l’encomiabile e intenso lavoro svolto per l’esitazione della proposta. In questo modo – prosegue l’assessore – oggi possiamo mettere in campo ogni possibile intervento per garantire maggiori benefici ai cittadini, in un momento di oggettiva difficoltà del tessuto economico e produttivo che richiede più che mai di valorizzare la funzione sociale del Comune. Siamo riusciti inoltre a mantenere inalterata la pressione fiscale e a garantire lo stesso livello di qualità e quantità sia sugli investimenti pubblici sia sui servizi alla collettività. I capisaldi della proposta sono certamente quelli di non aumentare le tasse, tributi e tariffe; mantenere il livello qualitativo e quantitativo dei servizi; avviare nuovi investimenti ,garantire le manutenzioni per la città e sostenere sempre di più le attività economiche colpite dalla crisi. Gli obiettivi fondamentali in questo particolare anno in ogni caso rimangono quelli di non farsi schiacciare dalla pandemia che ha generato costi per il Comune, come le minori entrate, di riuscire a dare certezze su servizi e investimenti e, laddove possibile, di provare anche ad aiutare la ripresa delle attività colpite con una serie di sostegni e agevolazioni”.

Il sindaco Roberto Gambino afferma: “Voglio ringraziare il Consiglio comunale per la grande prova di responsabilità offerta alla città in questa sessione di lavoro che ci ha visti impegnati per l’approvazione del bilancio”. Anche il Capogruppo del Movimento 5 Stelle Michele D’Oro esprime la soddisfazione personale e di tutto il gruppo per l’approvazione di questo strumento finanziario “che è di fondamentale importanza per lo sviluppo della città, per il bene dei nostri cittadini. Ringrazio l’assessore Camizzi ed il dott. Bennardo per il lavoro svolto insieme a tutta la Giunta e i dirigenti che ben hanno lavorato per la predisposizione del bilancio previsionale. Esprimo la mia approvazione per l’operato dell’Amministrazione che sta lavorando molto bene con lungimiranza e capacità di programmazione e rinnovo il sostegno di tutto il gruppo al Sindaco e alla Giunta”.

Le previsioni, suddivise per titoli, delle entrate formulate per l’annualità 2021, ammontano a 144.337.934,08 euro. Le entrate correnti finalizzate al funzionamento dell’ente ed all’erogazione dei servizi alla collettività, ammontano a 40.202.142,56 euro. L’incidenza delle entrate proprie, Titoli 1 e 3 sul totale delle entrate correnti è del 68% ed esprime il grado di autonomia finanziaria dell’ente comunale.

Le previsioni di spesa per l’annualità 2021 del bilancio 2021/2023 ammontano complessivamente a 144.337.934,08 euro.

Le spese correnti, pari a 73.554.746,56 euro per il 2021, rappresentano il 50% del totale delle spese (al netto del disavanzo di amministrazione), quelle per investimenti sono pari a euro 18.905.777,21 (Tit. 2 + Tit. 3) rappresentano il 13%.

Naturalmente, nell’ottica di salvaguardare le fasce più deboli della cittadinanza, con la manovra 2021 risultano inalterate, rispetto al 2020, tutte le dotazioni di bilancio dedicate al welfare, all’istruzione, alle politiche giovanili e del lavoro, alla cultura e allo sport, avvalendosi anche dei contributi europei, statali e regionali messi a disposizione per fronteggiare la generalizzata crisi connessa con l’emergenza epidemiologica COVID.

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