Caltanissetta, all’istituto Testasecca assemblea dell’associazione “piùCittà”

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Si svolgerà oggi, lunedì 3 settembre, a partire dalle ore 18.00 – presso i locali dell’Istituto “Testasecca” sito in Viale della Regione n. 1 – l’assemblea degli aderenti e dei simpatizzanti dell’associazione piùCittà.

Dopo gli eventi organizzati nel mese di luglio – che hanno permesso di sviluppare varie tematiche culturali, sociali e politiche – i membri dell’associazione tornano a riunirsi per riflettere sulla possibilità di trasferire le idealità del gruppo verso una dimensione propriamente politica.

In questi mesi estivi, è maturata la convinzione che fuori dalla bagarre mediatica fatta di slogan e di leaderismi spesso senza seguito reale, la città esiga una dimensione politica di comunità che sia espressione di un mutato rapporto con il servizio politico e con l’assunzione di responsabilità per ridare coraggio ad una città frustata dall’assenza di una visione complessiva. L’associazione rifletterà, dunque, sulla possibilità di un impegno oltre che associativo di stampo laboratoriale anche politico per rappresentare valori e istanze capaci di generare soluzioni sostenibili ai problemi sociali, culturali ed economici di Caltanissetta. Difatti, per il nostro contesto, non è più tempo di attese né di riproposizioni di modelli politici che hanno sempre più marginalizzato la città.

A parere dell’associazione piùCittà, è necessario partire dalla costruzione di una rete di soggetti aperti al dialogo, al confronto delle soluzioni e determinati nell’obiettivo di recuperare la coesione sociale cittadina. Soggetti che, soprattutto, vogliano realmente dismettere i modelli organizzativi e gestionali del passato e del presente. Una rete che cominci a lavorare per recuperare il tempo perso e per costruire un programma che guardi alla saldatura tra le priorità e le possibilità di un ente locale. Una rete che senta l’urgenza di restituire dignità ad una città offesa da decenni di disinteresse.

Riteniamo che lo stile della nostra proposta debba definirsi in un assetto di non contrapposizione, ma di mediazione per il bene cittadino che veda coinvolti quanti più gruppi e persone possibili.

Il Presidente dell’Associazione piùCittà

                  Piero Cavaleri

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