Caltanissetta, alla libreria Paoline la presentazione del volume “De Gasperi scrive”

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In occasione della 13ͣ Settimana della Comunicazione (6-13 maggio 2018), si svolgerà martedì 8 maggio – a partire dalle ore 17.00 presso la Libreria Paoline di Caltanissettasita in Corso Umberto I n. 125– un incontro dal tema: “Ricominciare a lavorare nel campo sociale”. Presentazione del volume De Gasperi scrive a cura di Maria Romana e Paola De Gasperi (San Paolo, 2018).

All’evento – organizzato dall’Associazione culturale “Alcide De Gasperi” e dalla Libreria Paoline di Caltanissetta – interverranno: Piero Cavaleri – psicologo; Rosa Calì – docente presso l’Istituto Teologico “Mons. Giovanni Guttadauro”. L’incontro sarà introdotto da Rocco Gumina, Presidente dell’Associazione “Alcide De Gasperi” e moderato da Davide Capodici, Segretario della Consulta giovani di Caltanissetta.

Il libro che si presenta raccoglie, in una nuova veste, la corrispondenza – tratta dall’archivio di famiglia – di Alcide De Gasperi dal 1920 al 1954 con capi di Stato, cardinali, uomini politici, giornalisti e diplomatici. Già pubblicata nel 1974, la nuova edizione della raccolta è divisa in cinque sezioni che permettono di conoscere da vicino la statura umana, politica e spirituale del grande leader della Democrazia Cristiana.

La figura di De Gasperi è centrale per comprendere il sistema politico italiano così come si è sviluppato dalla fine della seconda guerra mondiale in poi. Questi, riuscì a collocare l’Italia in un contesto internazionale occidentale con scelte come l’adesione al Patto Atlantico e la fondazione della Comunità Europea. Inoltre De Gasperi aveva ereditato, dal fondatore del Partito Popolare Italiano Luigi Sturzo, l’importanza – in quanto credente – della laicità della politica. Tale laicità era volta a garantire sia la strutturazione di un Paese plurale sia la formulazione di politiche conciliative e di mediazione. Infatti, per De Gasperi – come affermò nella conferenza di pace svolta a Parigi nel 1946 – l’Italia andava ricostruita alla luce delle: «aspirazioni umanitarie di Giuseppe Mazzini, le concezioni universalistiche del cristianesimo e le speranze internazionalistiche dei lavoratori».

L’operazione del ricordare Alcide De Gasperi con la riedizione della sua corrispondenza, ripone quattro temi al centro dell’attuale contesto politico e sociale: 1) recuperare una visione politica innovatrice capace di mediare con la continua evoluzione della pluralità sociale; 2) riacquistare, a partire dall’impegno personale di ciascun cittadino, la fiducia e il rispetto nei confronti delle istituzioni politiche e sociali; 3) sostenere percorsi culturali, politici, sociali ed economici in grado di dare reale profondità al progetto della Comunità Europea; 4) rinnovare dall’interno i partiti politici, soggetti irrinunciabili per la vitalità della democrazia.

Riproporre, a più di sessant’anni di distanza dalla morte, la testimonianza di De Gasperi manifesta l’esigenza di un rinnovamento della politica che sia legato ad una visione del mondo capace di generare percorsi, progetti, idee e uomini per l’Italia e per l’Europa del terzo millennio.

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