Caltanissetta. Accordo di programma, Federica Giorgio: “Le istituzioni alzino la testa”

517

Riflettere per realizzare concretamente la crescita economica che la città di Caltanissetta auspica da anni. Così intendo interpretare l’accordo di programma che investe 23 Comuni partendo dalla città di Caltanissetta. Voglio sperare e, per tale ragione avverto la necessità politica di esternarlo, che il Sindaco Ruvolo possa rivedere le sue idee in merito al l’imminente sigla dell’accordo di programma. Come già sostenuto dalle forze sociali a difesa dei lavoratori e dell’economia del territorio e anche dalle parti datoriali. Firmare un accordo di programma non ha in sè nessun automatismo con gli effetti sperati, per ragioni di natura oggettiva come gli importi previsti, cioè 25 milioni di euro. Il circolo Centro Storico del PD si appella al buon senso, alla sobrietà che ogni ragionamento Istituzionale dovrebbe avere a garanzia dei territori e delle nuove generazioni, per riequilibrare la quantità di risorse economiche pubbliche così differenti tra le aree di crisi del Nord Italia rispetto al Sud, facendo riemergere la famosa e mai superata “Questione Meridionale”. La città di Caltanissetta, e quindi il nostro Sindaco deve urgentemente chiedere l’intervento del Presidente Musumeci per evitare l’ennesimo scempio a danno dei cittadini, dei tanti giovani che pur avendo ottime idee di impresa non hanno nessun credito bancario. Per raggiungere questo obiettivo va sostenuta con forza, coraggio e coerenza la rimodulazione del finanziamento previsto per l’accordo di programma. Io mi impegno a sostenere questa posizione, informando anche i parlamentari del mio partito, affinché facciano le dovute interrogazioni perchè non si può essere complice dell’ennesima sconfitta sociale ed economica.

Commenta su Facebook