Caltanissetta, a Pasqua e pasquetta c’è il divieto di visite ai parenti

Con un avviso di protezione civile il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino chiarisce le disposizioni vigenti nel capoluogo nisseno nei giorni del 4 e 5 aprile, in occasione delle festività di Pasqua e Pasquetta. Il chiarimento si è reso necessario poiché Caltanissetta è zona rossa in virtù dell’ordinanza regionale emanata per motivi sanitari mentre il Decreto legge del Governo nazionale stabilisce una zona rossa su tutto il territorio nazionale indipendentemente dal numero di contagi.

Ne consegue che “E’ vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio comunale nonché all’interno dello stesso territorio, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Pertanto vige il Divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e/o privato, all’interno del territorio comunale in cui il soggetto si trovi, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile o per usufruire di servizi o attività non sospese. Per tali esigenze di spostamento occorre munirsi di autocertificazione”.

Non trovano applicazione nel territorio di Caltanissetta le disposizioni che autorizzano spostamenti, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata nei limiti di due persone per visita a parenti o amici”. Viene così chiarito il divieto di visite ai parenti. (Ascolta l’intervista al sindaco Gambino)

Rimane, consentito il transito, in entrata ed in uscita, per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante. Per tali esigenze di spostamento occorre munirsi di autocertificazione;

E’ vietato ogni forma di stazionamento nelle strade e piazze non connesso alle comprovate esigenze elencate.

E’ vietato lo spostamento verso le seconde abitazioni;

È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nei rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale;

I servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentiti con asporto e/o consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto dalle ore 5,00 fino alle ore 22,00 . Le attività di cui al Codice ATECO 56.3 (Bar e altri esercizi senza cucina) non possono svolgere il servizio di asporto dei prodotti dopo le ore 18:00;

È vietato l’esercizio di ogni attività commerciale, ad eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Rimane, inoltre, sempre consentita la vendita con consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Commenta su Facebook