Caltanissetta: 3200 vaccini somministrati, adesione oltre le aspettative. In pochi si sono rifiutati

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Sono 3mila 200 i vaccinati in provincia di Caltanissetta. Si tratta del personale dell’azienda sanitaria provinciale, medici di emergenza territoriale e 118, medici di continuità assistenziale e medici di medicina generale che hanno ricevuto il siero anti covid della Pfizer. A fornire il dato aggiornato alla giornata del 9 gennaio è stato il medico dell’Asp Benedetto Trobia, fino a dicembre coordinatore delle Usca e adesso impegnato a organizzare il piano vaccinazioni. Il target della prima fase di vaccinazioni è quasi raggiunto poiché mancano all’appello circa 800 persone che a vario titolo lavorano nel sistema sanitario e che saranno vaccinati nei prossimi giorni.

“La provincia di Caltanissetta sta rispondendo in maniera eccellente. In questa prima fase sono stati vaccinati coloro i quali sono maggiormente esposti ad un rischio di contagio”, ha spiegato Trobia domenica mattina durante la trasmissione Tony Accesi su Radio CL1, ammettendo che qualche operatore si è rifiutato ed ha firmato per non essere vaccinato: “Poche decine in tutta l’azienda”. L’adesione è stata alta, oltre le aspettative, tanto che l’Asp2 ha ottenuto due vassoi di vaccini in più ovvero 2340 dosi. Nelle prossime settimane anche a Caltanissetta arriveranno le dosi del secondo vaccino anti covid autorizzato dall’Ema, quello prodotto dall’azienda farmaceutica Moderna che si conserva a temperature meno proibitive (-20 gradi anziché -80 del vaccino Pfizer) e non decade dopo pochi giorni in frigo, ha spiegato Trobia. Questo faciliterà la gestione territoriale di altri punti di vaccinazione quando a febbraio inizierà la campagna rivolta ai cittadini over 80. In Sicilia 350 mila vaccini sono a loro riservati.

“Riusciremo a togliere la mascherina quando la maggior parte della popolazione, tra il 70 e l’80 percento sarà vaccinata”, prevede il medico nisseno.

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