Serie D. Pareggio in trasferta, la Sancataldese si fa rimontare nel recupero. Marcenò: “Qui le distrazioni si pagano”

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Inizia bene (ma poteva essere bottino pieno) l’avventura della Sancataldese Calcio nel campionato di serie D. I verdeamaranto escono dal campo del Castrovillari con un punto dopo un rocambolesco pareggio per 2 a 2 (foto Pagina uffficiale “Sancataldese Official”). Ad essere andata in vantaggio, infatti, è stata la Sancataldese, per ben due volte, con Cosimo Bruno nel secondo tempo, dopo una prima frazione conclusasi a reti inviolate, tre ammoniti per i padroni di casa e due occasioni da gol in più per gli ospiti.

Un inizio di ripresa arrembante per la Sancataldese, seguita in Calabria dal gruppo di tifosi del “Commando Neuropatico”, che ha portato alla prima segnatura per Cosmo Bruno che si ripete dopo pochi minuti. La partita si capovolge in pochi istanti. Prima del 90′ è Lupacchio del Castrovillari ad accorciare le distanze con un gran gol di rovesciata. I padroni di casa acciuffano il pari in pieno recupero, al 91′ con Musacco, e finisce 2 a 2.

Rosario Marcenò
Rosario Marcenò

“Partiamo dal risultato finale. C’è amarezza perchè si stava facendo una grande impresa e punti importanti, ma la serie D è questa”, spiega il tecnico verdeamaranto, Rosario Marcenò. “In serie D al minimo calo di concentrazione ti puniscono ed è quello che è accaduto. Noi siamo comunque una squadra giovane e abbiamo il tempo per comprendere l’approccio a questo campionato. Devo fare i complimenti ai ragazzi che hanno fatto un grande partita con una grande squadra ma dobbiamo capire che le distrazioni ci possono costare care”.

Il Castrovillari si conferma comunque “bestia nera” per la Sancataldese che con la squadra calabra ha perso la finale play off con una sconfitta in casa e un altro pareggio fuori casa.

“Non riusciamo a batterli – ammette Marcenò – ed è il secondo 2 a 2 in rimonta, ma sono due partite completamente diverse. Speriamo di rifarci al ritorno ma adesso dobbiamo concentrarci al prossimo incontro”.

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