Calcio, Asd Olimpica sconfitta a tavolino: "rispettiamo Giudice sportivo anche se risultato stravolto"

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In riferimento ai provvedimenti disciplinari attuati dal Giudice Sportivo relativamente al campionato di 3° categoria e in particolare alla sconfitta per 3-0 a tavolino inflitta alla nostra Società contro il Gela, mi preme molto rispondere alla ricostruzione della vicenda così come descritta e pubblicata da alcuni organi di stampa. Il tesseramento dell’atleta Salvatore Caramanna è stato inviato alla Federazione, tramite raccomandata A/R, in data 12/02/2015 e come prevede il regolamento, in data antecedente alla partita con il Gela, svoltasi in data 15/02/2015 e da noi vinta nettamente per 2-5. Il giocatore Caramanna è entrato al 70’ minuto di gioco con un punteggio di 0-4 in nostro favore. Solo nella giornata di martedì e su specifica nostra richiesta di informazioni, la Federazione ci ha comunicato che il cartellino risultava privo di alcuni elementi formali che sono stati comunque prontamente da noi inviati.
Non è nostro costume utilizzare giocatori non tesserati, così come si poteva interpretare dalla lettura di alcuni articoli e non è nostro stile ricorrere contro le decisioni del Giudice Sportivo che continueremo a rispettare anche quando, come in questo caso, stravolgono un risultato netto ottenuto regolarmente sul campo da gioco.
Siamo rammaricati anche per il provvedimento comminato al nostro dirigente, Giuseppe Cravotta, del tutto estraneo alla vicenda ed esempio di straordinaria onestà e professionalità per tutti noi.
Ci auguriamo che la stessa attenzione che ci è stata riservata da stampa e media in questa occasione ci possa essere anche per i risultati, per i valori e la progettualità sportiva e sociale per la quale abbiamo creato l’Asd Olimpica e che vanno ben oltre una singola stagione, una vittoria o una sconfitta o una partita persa a tavolino dopo cinque vittorie consecutive conquistate nettamente sul campo con orgoglio e sudore, per circostanze verso le quali avremmo molto da obiettare ma che accettiamo, come da nostro stile, con la volontà di continuare a sognare attraverso le cose più belle che solo lo sport può trasmettere.
Il Presidente
Calogero Sanfilippo

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