Cade su tombino bucato e si spezza la stampella. La denuncia di Alessio Limuti

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Rovinosa caduta tra le vie di Caltanissetta, per Alessio Limuti, giovane nisseno con problemi motori, in via Rosso di San Secondo, a causa di un tombino dissestato da un vistoso buco.

Alessio per muoversi utilizza delle stampelle, che purtroppo durante uno degli spostamenti, si sono imbattute proprio in questo pericolosissimo tombino, centrando in pieno il buco nella ghisa. Inevitabile la caduta rocambolesca e la rottura di una delle due stampelle da poco acquistate per la 20140925_124745comodità di Alessio, avendo queste un’impugnatura ergonomica con cuscinetti in neoprene. Contusioni per il ragazzo e notevole stizza per la rottura di un presidio che ad Alessio serve per il suo regolare movimento tra le strade cittadine.

Alessio a quanti gli hanno chiesto la dinamica dell’accaduto ha risposto, che per lui è l’ennesima disavventura durante i suoi spostamenti per le vie della città; non senza un velo di tristezza confessa di essere stufo, poiché più volte ha segnalato, che l’asfalto ed i basolati di alcune vie di Caltanissetta, come via Aretusa, dove è costretto a recarsi per motivi familiari è a dir poco indecente, per non parlare delle condizioni dei tombini, bucati come quelli di Via Rosso di San Secondo oppure otturati al punto tale da sembrare cementati, come quelli di via Sallemi e quindi sempre soggetti ad allagamenti durante le piogge.

Inoltre, nei marciapiedi della città non sempre si trova l’invito per i diversamente abili ed Alessio racconta che a volte per salirvi è costretto a percorrere molti metri in più per cercare il livello più basso dello scalino per potere puntellare il piede con la sua stampella e tentare di non cadere. Alessio dichiara di essere un cittadino come tutti gli altri e di avere diritto di passeggiare a piedi per le vie della città, come è solito fare, pur con i suoi problemi motori, in tante altre città d’Italia. Il ragazzo più volte ha sfogato il suo rammarico attraverso comunicati e lettere aperte ai giornali affinché si sensibilizzino le Amministrazioni a provvedere ai bisogni speciali di tutti i cittadini ed intanto si augura per il momento che gli arrivino presto altre due stampelle per poter ritornare ad essere quel ragazzo coraggioso di sempre che dei suoi problemi ha sempre tratto forza.

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