Buoni spesa, dalle 18 il click day sul sito del Comune. Avviso a sportello, valutazione in ordine d’arrivo

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Per l’erogaizone dei buoni spesa l’amministraizone comunale ha deciso di procedere per step poiché la platea di beneficiari potrebbe rivelarsi composta da nuclei familiari sconosciuti ai servizi sociali in quanto fino ad oggi non hanno mai avuto bisogno di un sostegno pubblico.

Alle ore 18 sul sito del Comune di Caltanissetta (questo il link) sarà pubblicato il form per presentare le domande che devono essere poi trasmesse tramite mail. Ad annunciare modalità e tempistica sono stati il sindaco Roberto Gambino, l’assessore alla solidarietà sociale Cettina Andaloro e il dirigente Giuseppe Intilla.

“E’ stata fatta la scelta di pubblicare un primo avviso a carattere sperimentale. Avverrà oggi alle 18 e consentirà ai cittadini in possesso dei requisiti di poter presentare le domande attraverso una modalità telematica. Non è prevista alcuna presentazione di domande cartacee per rimarcare che si devono assolutamente evitare gli spostamenti”, ha spiegato Intilla anche se l’ufficio dei servizi sociali si è organizzato per aiutare coloro che non potranno presentare la domanda online con un’assistenza telefonica.

Requisiti e criteri per il buono spesa

L’avviso è rivolto a nuclei familiari che in questo momento si trovano in una condizione contingente di difficoltà economica dovuta a perdita improvvisa del reddito a causa delle misure restrttive per froteggiare il coronavirus. Sostanzialmente il beneficiario tipo è colui che si trova improvvismanete privo di reddito.

La seconda condizione è che a presentare la domanda dev’essere un solo membro del nucleo familiare e nella compliazione dell’istanza devono essere specificati tutti i componenti.

Altra condizione è il non essere beneficiari di altri sostegni come reddito di cittadinanza, cassa integrazione, reddito d’inclusione Ma vi rientrano coloro che sono in attesa di questi strumenti ma non ne sono ancora titolari o anche i beneficiari di un sostegno pubblico ridotto o insufficiente per garantire la soglia di sussistenza.

Tutte le domande arriveranno ad una mail dedicata e saranno processate a partire da lunedì. L’avviso pubblico è a sportello. Signifca che non ci sarà una graduatoria ma le istanze verranno valutate in ordine cronologico e in prima battuta sarà fatta soltanto una verifica di conformità poiché la domanda è presentata sotto forma di autocertificazione. Successivamente l’ufficio farà i controlli e in caso di dichiaraizoni mendaci il richiedente sarà denunciato all’autorità giudiziaria.

Domande dalle ore 18 di venerdì 3 aprile fino al 15 aprile. Saranno fatti elenchi per gruppi di 30 richieste accettate che vengono trasferite alla Croce Rossa che organizzerà la distribuzione dei buoni spesa. Si farà un riscontro della domanda e si inviterà il richiedente a sottoscrivere formalmente la richiesta.

Nel caso in cui ci siano richiedenti anziani o che hanno difficoltà nella mobilità i buoni saranno consegnati a domicilio dai volontari della Croce Rossa. La Croce Rossa acquisisce gli elenchi per gruppi di 30 e convocherà le persone ad un orario concordato in modo da evitare assembramenti.

I buoni saranno spendibili presso dei supermercati accreditati il cui elenco sarà pubblicato alle 18. Hanno aderito una decina di punti vendita distribuiti in diverse zone della città.

Per la prima volta i servizi sociali comunali, data l’emergenza sanitaria che sta determinando una gravissima crisi sociale, si troveranno di fronte una platea di cittadini beneficiari socnosciuti agli uffici. Per cui il fatto di non avere idea e conteza della platea dei beneficiari ha dettato un approccio per tappe.

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