Buona sanità. Sette vite salvate in un fine settimana al reparto Emodinamica

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Sono ben sette le vite di altrettanti pazienti in condizioni di serio pericolo, salvati dall’equipe del reparto di Emodinamica.

Il primo intervento “salva – vita” venerdì pomeriggio, quando sono state trattate due urgenze, trasferite dalla “rete cuore” da Gela e da Enna all’Utic di Caltanissetta.

Sabato mattina, altre due urgenze, questa volta di reparto, sono state trattate con successo.

Fino ad arrivare a sabato sera, quando l’equipe guidata dal dottor Francesco Scardaci di Catania, che opera nel dipartimento di emodinamica del Sant’Elia ha operato dalle 20,00 alle 23,00 un paziente nisseno colpito da infarto anteriore esteso.

Questa notte, prima dell’alba, alle 4 del mattino, il reparto ha operato un paziente proveniente dalla provincia di Enna con un infarto inferiore.

Infine domenica pomeriggio, in sala operatoria, il cardiochirurgo ha operato un’anziana nissena con un infarto anteriore.

Sette vite in un fine settimana. Non sappiamo se sia un record, ma di certo è un caso di “buona sanità” di cui è giusto parlare.

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