“Buona musica e promozione del territorio”. Licata ringrazia Musicarte e chiede alla politica di interrogarsi

“Apprendo che Musicarte a Caltanissetta chiude i battenti. La notizia mi rattrista tanto perchè sono convinto che la Città perde non solo un’associazione di promozione della buona musica ma, anche e soprattutto, un’associazione che, come poche altre, ha saputo promuovere il territorio”. Lo afferma Salvatore Licata, consigliere comunale del Polo Civico e presidente dlela prima commissione consiliare commentando la notizia diffusa dai soci di Musicarte di chiudere l’associazione, in polemica con l’amministrazione comunale.

Licata cita ad esempio un evento annuale, conclusosi qualche tempo fa: il Festival Jazz “Terre di Collina”, nato dalla sinergia tra Musicarte e un’unione di Comuni.

“Il Festival Jazz – spiega Licata che in quegli anni era sindaco di Bompensiere – ha dimostrato come da un evento culturale apparentemente di nicchia si sia riusciti a promuovere un territorio sconosciuto ai più, portando nelle piazza dei Comuni aderenti all’iniziativa tanta gente proveniente da tutta la Regione, ma anche molti cultori del Jazz da tutta Italia, offrendo loro la possibilità di conoscere prodotti tipici locali quali la Cuddiredda di Delia, la ‘Mbriulata di Milena ed il Pizzetto di Bompensiere”.

“Proprio a Bompensiere un ristoratore locale è stato incoraggiato dalle presenza costante dei cultori affezionati del Festival Jazz nella realizzazione di un B&B per ospitare in maniera più consona coloro i quali, inizialmente, avevano trovato ospitalità tra i privati cittadini”.

“A distanza di anni- prosegue il consigliere – mi sento di ringraziare pubblicamente Musicarte e Pasquale Tornatore per aver creduto in un territorio sul quale ancora oggi nessuno vuole scommettere ed in un progetto di promozione la cui spesa economica ha dimostrato di essere, non un mero costo, bensì un investimento in termini di ricaduta economica sul territorio”.

“La Politica locale – conclude – si interroghi se sia opportuno perdere un’associazione, riconosciuta per la sua professionalità ed esperienza, che ha dimostrato sul campo che la Cultura, ogni tanto, può non essere fine a sé stessa, ma al contrario, occasione di crescita sociale ed economica”.

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