Botti di capodanno dell’opposizione. “Quello di Ruvolo non è un augurio di buone feste”

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(Riceviamo e pubblichiamo) Botti di Capodanno………….

Non è sicuramente un augurio di “Buone Feste” quello che l’Amministrazione Comunale Ruvolo sta augurando alla Nostra Città. Non lo è per come si è arrivati alla fine di questo travagliassimo anno e non lo è per tutto quello che è successo e non doveva succedere e soprattutto per tutto quello che avrebbe dovuto essere realizzato e invece è rimasto nel nulla.

Non lo è per tutto quello che è successo e succede all’interno del Palazzo Comunale e soprattutto all’esterno di esso per i continui strafalcioni, errori, magre figure di una compagine governativa della Città di certo poco rassicurante. Non lo è per una squadra di governo della città che, per larghi tratti, ha improntato la propria azione amministrativa su un dilettantismo proverbiale. Non lo è per tutta un serie di inadempienze perpetuate a danno dei Consiglieri e del Consiglio Comunale (tra tutte il mancato invio per tempo del consuntivo alla commissione bilancio o il mancato invio del piano triennale ed annuale delle OO.PP. alla commissione urbanistica). Non lo è perché parecchie delle cose realizzate sono, quasi del tutto, dovute ad iniziative private o condotte in prima persona da consiglieri comunali. Non lo è per effetto di una maggioranza ingovernabile, litigiosa, confusa e in alcune frange troppo inutilmente ambiziosa. Non lo è, anche, per colpa di una minoranza disunita e disorganizzata. Non lo è per le imposizioni che i partiti di maggioranza (PD e UDC) hanno perpetrato, e continuano a farlo, nei confronti dei rappresentanti del polo civico e nei confronti dello stesso Ruvolo. Da tutto ciò viene fuori il primo vero anno di Governo Ruvolo, essendo lo stesso stato eletto nel corso del 2014, e diventa quindi doveroso fare un bilancio di quanto successo. Tantissime infatti, le criticità affiorate e che ancora permangono:

– Disorganizzazione e cattivo funzionamento di molti uffici; – Settori cruciali come ufficio tecnico e polizia municipale allo sbando e solo ora dotati il primo di un Dirigente fisso ed il secondo di un Comandante di freschissima nomina; – Dirigenze l’un contro l’altra armate che giocano ad un continuo scarica barile tra loro delle responsabilità; – Segreteria Generale che, meglio supportata dall’Amministrazione attiva, avrebbe dovuto prendere il toro per le corna, dirigere, controllare e bacchettare la dirigenza tutta ed a cascata tutto il personale; – Ufficio di gabinetto del Sindaco troppo male organizzato e con troppo poche unità, per non parlare del tanto famigerato ufficio stampa; – Il famoso mondo delle alte consulenze di esperti a Km zero, pardon a titolo gratuito, che avrebbero dovuto arricchire l’azione amministrativa e che invece hanno creato più disservizi e fraintendimenti che altro; – Il fantomatico Ufficio Europa e……. stendiamo un velo pietoso…..; – Un Teatro Margherita di cui si cerca affannosamente e senza programmazione alcuna di evitarne la chiusura e di garantirne un minimo di decenza culturale;

Ed ancora…entrando in casa di ogni Assessore….

Assessorato alla viabilità e all’edilizia rimasto inerme di fronte a problematiche esistenti e mai risolte come il randagismo, il verde pubblico, le condizioni delle strade cittadine, i lavori iniziati e mai finiti (Corso V. Emanuele) e i lavori mai iniziati senza un perchè (quartiere provvidenza)…senza tralasciare il Villaggio Santa Barbara, completamente abbandonato a se stesso e perfino rimasto al buio per 5 giorni di seguito senza che la Amministrazione abbia alzato un dito per risolvere il problema. Capitolo a parte quello relativo al raddoppio della SS 640 ai rapporti con le imprese affidatarie, e con gli altri soggetti istituzionali (Sovraintendenza, Anas, Genio Civile, Assessorati Regionali), ai crono programmi continuamente disattesi e soprattutto alle tanto famigerate opere di compensazione mai iniziate. Quest’ultime costituiscono un vero scandalo perche si continua a giocare a rimpiattino tra tutti gli attori coinvolti (tant’è che è stato necessario istituire un tavolo prefettizio) dimenticando che esse rivoluzionerebbero in senso positivo la vita dell’intera comunità nissena e per tale ragione bisognerebbe “insorgere” con azioni forti ed eclatanti!

Assessorato alla Cultura e all’Istruzione e allo sport, anche qui una escalation di scelte quanto meno discutibili. Dalla scelta poco democratica e infelice di realizzare, imponendolo, un campo di bocce alla drammatica situazione degli impianti sportivi in assenza di una programmazione compiuta di interventi, alla mancanza totale di organizzazione per la gestione dei pochi impianti rimasti fruibili (calcio/rugby al Tomaselli). Per arrivare alle gravissime inadempienze di un bando per la refezione scolastica che forse solo nel mese di Febbraio vedrà avviare il servizio ai fruitori delle mense scolastiche quasi a metà dell’anno scolastico.

Assessorato alla solidarietà sociale con una tanto vituperata programmazione basata su un piano di zona, su una concertazione con i comuni facenti parte del nostro comprensorio, con un ingente dotazione economico finanziaria (costituita anche da poste di bilancio già esistenti) e che sembrerebbe solo aver bloccato una programmazione già esistente per poi riavviarla fino a proporre interventi risibili come i mini cantieri e non ancora affidati come l’assistenza domiciliare per anziani e disabili.

Assessorato allo Sviluppo Economico caratterizzato da un traumatico cambiamento in corsa e che al momento non lascia intravedere segni tangibili di esistenza tranne che per una comprovata inerzia nella realizzazione di interventi finanziati da parecchio tempo e mai realizzati (piazza Grazia e Strata a’foglia), nella realizzazione di un discutibile mercatino dei morti, di una annosa vicenda come la degna sistemazione del mercatino del sabato che in presenza di forti piogge si trasforma in un mercatino acquatico, per finire con la meravigliosa scelta e allocazione di quelli che una città civile dovrebbe considerare i cosiddetti “mercatini di natale). Un’accozzaglia, quest’ultima, di tendoni orribili, sporchi e antiestetici posizionati a macchia di leopardo lungo Corso Umberto: davvero un belvedere!

Assessorato alle Finanze e al Bilancio cui spetta il controllo e la programmazione finanziarie di tutte le attività istituzionali e che ha visto, sicuramente una buona volontà e disponibilità mostrate dell’Assessore al ramo, ma anche una criticabile destinazione delle somme destinate al bilancio partecipato, che sembrerebbero aver premiato qualcosa e qualcuno.

Assessorato “a quello che resta” che ha visto affidato la conduzione di importantissime deleghe (personale, polizia municipale etc..) compresa quella di vice sindaco, e che al momento si è soltanto reso responsabile di avere ricevuto un rimprovero “prefettizio” per un ingiustificato ritardo ad una riunione e di aver dimenticato di presenziare (in rappresentanza del Comune) alla apertura della porta santa, evento questo che non si ripete con consuetudine, e che ha visto il più completo disinteresse della Amministrazione Comunale che senza alcuna sensibilità ed interesse non si è preoccupata all’apertura da parte del Vescovo della porta Santa della Nostra Città di accendere almeno le luci del Palazzo Comunale che è stato, invece, sprangato. Trattamento diverso ha riservato la Giunta Comunale per la chiusura del mese del Ramadan con balli, canti e partecipazione attiva. Il che può anche starci, ma diventa inconcepibile se rapportato alle assenze ed ai silenzi per la apertura della Porta Santa. Che Dio ci aiuti ed illumini di misericordia la Nostra Città e chi così incoscientemente la amministra!

In ultimo occorre dedicare un passaggio all’importante carica istituzionale che è rappresentata dalla Presidenza del Consiglio. Restando ben lontani da esprimere considerazioni personali, di certo non si può dire che l’operato della Presidenza del Consiglio Comunale di Caltanissetta, (troppo “condizionato” da qualcuno o da qualcosa, per quello che riguarda il funzionamento degli uffici, i rapporti ed anche il semplice invio di documentazione nei confronti dei componenti il Consiglio Comunale, la gestione delle conferenze dei capigruppo, la conduzione dei lavori d’aula e per finire la rimodulazione delle commissioni consiliari) possa essere oggetto di giudizio favorevole.

…E dovremmo essere contenti perché la graduatoria della qualità della vita pubblicata da qualche giorno dal sole 24 ore ci ha mantenuto al 103° posto su 110???!!!…… Proprio no perché in molte singole voci siamo andati indietro rispetto all’anno scorso. Sappiano Sindaco ed Amministratori che non permetteremo che nel 2016 ci portino al 110 posto in Italia così come si stanno adoperando a fare, con instancabile impegno.

Rino Bellavia

Alessandro Maira

Gianluca Bruzzaniti

Valeria Alaimo

Oscar Aiello

Calogero Adornetto

Walter Dorato

Angelo Failla

Salvatore Petrantoni

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