Boris Pastorello si dimette da coordinatore del Polo Civico. “Alleanza al capolinea, riappacificazione laconica”

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“Ieri sera, dopo un lungo periodo di riflessione, ho rassegnato le dimissione da co-coordinatore del POLO CIVICO CIVES 3.0. Con una nota riservata ho rappresentato al mio movimento politico le motivazioni che mi hanno spinto, con sofferenza, ad abbandonare una mia creatura o meglio una creatura che ho contributo, ben tre anni addietro, a creare ed a fare crescere”.

Così l’ex assessore al bilancio della giunta comunale, l’avvocato Boris Pastorello, annuncia con una lettera alla stampa le dimissioni da coordinatore del Polo civico, carica che rivestiva insieme a Marina Castiglione e Pietro Cavaleri. Tra le motivazioni alla base delle dimissioni la constatazione che “l’alleanza è arrivata al capolinea”.

“La decisione è legata al fatto che sono convinto che, per fare crescere un movimento politico, ci vogliano idee (e ce ne sono tante) e tempo (quello, purtroppo, è tiranno), ma soprattutto è legata all’ultimo episodio che ha portato all’ennesima laconica riappacificazione della cd. “Alleanza per la città”. La città langue e sta vivendo un momento storico nel quale necessita di risposte serie e concrete ed ha bisogno dell’aiuto di ciascuno di noi. Il mio impegno per la città di Caltanissetta continuerà (forse anche in maniera più attiva e fattiva), convinto come sono che quando le idee e le persone sono sane e libere si può e si deve contribuire per il bene comune, senza il bisogno di movimenti e/o partiti”.

“Lascio il timone di questa creatura nelle mani di chi, con passione, ha dedicato e dedica il proprio tempo per contribuire alla rinascita della città avendo ben a mente il metodo “partecipato” reale (e non di facciata) ed il programma che, tre anni fa, ha dato ragione al Polo Civico ed a questa (sofferta ed altalenante) “Alleanza” che, a mio avviso, è giunta al capolinea; torno, in punta di piedi per come sono entrato nel tritacarne della cd. politica, ad occuparmi solo ed esclusivamente della mia splendida famiglia e del mio meraviglioso lavoro, pur guardando con interesse, attenzione ed occhio critico le vicende della città, soprattutto libero di esprimere a modo mio ciò che penso”.

“Con questa decisione, si badi, non rinnego nulla di questi ultimi tre anni, soprattutto non rinnego l’idea che sta alla base della nascita del Polo Civico; li rivivrei nello stesso identico modo (o quasi) perché è stato avvincente credere in questo progetto di alto profilo ma è stato, allo stesso modo, deludente assistere alle diuturne dif icoltà ed ostacoli incontrati nel tentativo di realizzare gli obiettivi promessi, ai nisseni, soprattutto da parte dei cd. “alleati” e di forze che hanno cercato di erodere il progetto civico vedendone la “pericolosità”. E’ stato un onore essere Amministratore della mia Città ed aver contribuito a mettere assieme un gruppo di persone libere, con i quali resterò sempre sincero amico, che hanno messo la faccia per collaborare ciascuno con competenze qualificate all’attuazione di un nuovo metodo di fare politica e di amministrare la cosa pubblica. Ma non tutte le ciambelle vengono col buco e, purtroppo, io non riesco più ad identificarmi in ciò che, oggi, rischia di essere uno strumento per far perdere occasioni di crescita e reale cambiamento alla città. Chi mi conosce, sa bene quanto sia follemente innamorato di Caltanissetta e come desideri rimanere e far rimanere qui i miei figli ed è per questo che, con af etto, auguro buon lavoro a tutti, indistintamente, senza “se” e senza “ma”. Confido nelle forze sane della nostra Caltanissetta af inchè si riesca, assieme, ad uscire dal dif icile momento che stiamo vivendo … auguro buon lavoro a Marina Castiglione, Pietro Cavaleri ed a tutto il Polo Civico Cives 3.0”.

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