Bollette pazze. A Delia l'Eas invia cartelle prescritte a tutti. il sindaco Messana: "non pagate".

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rubinetti_a_secco“Il Sindaco di Delia e la Giunta Comunale, con riferimento alla notifica, in questi giorni, di numerose cartelle esattoriali del disciolto Ente Acquedotti Siciliani, destinate pressoché a tutti i cittadini di Delia, relative a presunti crediti dell’EAS per le bollette di forniture idriche risalenti a più di cinque anni fa, comunicano che queste richieste di pagamento, la cui legittimità e fondatezza sono tutte da dimostrare, sono comunque prescritte, in quanto le forniture idriche vanno pagate entro cinque anni dalla data della maturazione del credito, sulla basse del Codice Civile. “Anche se dovessero essere astrattamente dovute – afferma il sindaco di Delia Messana – sarebbero inesigibili”.

Sindaco e Giunta comunicano di avere investito della questione l’avvocato dell’Unione dei Comuni Terre di Collina e auspicano che “la Procura della Repubblica di Palermo e di Caltanissetta vorranno verificare la sussistenza di estremi di reato nella condotta dell’EAS, che, dopo più di cinque anni, e nella consapevolezza della prescrizione di questi crediti, cercano di approfittare della debolezza individuale dei cittadini, già in difficoltà per la grave e nota crisi economica, chiedendo somme evidentemente non dovute. Si invita la cittadinanza a non pagare”.

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