Blitz antimafia nell'ennese. Rapine, estorsioni e anche condizionamento di un Comune

456

I poliziotti della Sezione “Criminalità Organizzata” della Squadra Mobile di Enna e del Commissariato di P.S. di Nicosia hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, a carico degli appartenenti di un gruppo criminale, operante nella zona nord della provincia di Enna e riferibile a “Cosa Nostra”.
Tra le numerose attività illecite documentate: furti, estorsioni, danneggiamenti ed anche una rapina a mano armata al fine di reperire denaro da destinare all’organizzazione mafiosa di appartenenza.
Nel corso delle indagini, durate più di due anni, si è proceduto a sequestrare numerose armi (anche clandestine), grazie alle quali l’organizzazione criminale ha potuto imporsi con maggiore veemenza e pericolosità.
Il potere esercitato dal sodalizio si è manifestato, con pienezza, nel tentativo di condizionamento delle dinamiche politiche-amministrative del Comune di Troina.
Tutti i reati sono inoltre aggravati dall’essere stati compiuti con il “metodo mafioso” e per favorire l’attività di “Cosa Nostra”.

Commenta su Facebook