Biologico, adesso è legge. Pignatone: “Sicilia è leader in Europa”

“Con 2 milioni di ettari, l’Italia è leader in Europa nel comparto, e seconda a livello mondiale, per prodotti biologici esportati. Sapere che la Sicilia contribuisce in modo sostanziale nel raggiungere questi traguardi, essendo la regione in Italia con il maggior numero di aziende certificate Bio, non può che rendermi ancora più entusiasta del risultato che abbiamo ottenuto in Parlamento. La Legge sulle produzioni agricole con metodo biologico era attesa dagli agricoltori della nostra Isola da oltre 10 anni, una norma che adesso, finalmente, prevede l’introduzione del marchio bio italiano e la revisione dei controlli, per dare maggiore tutela sia ai consumatori che agli imprenditori. Norme innovative che consentono quindi l’accesso ad importanti investimenti, in linea con le strategie comunitarie emanate nell’ambito del Green Deal, ma anche della Politica Agricola Comune (PAC) e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), dove abbiamo stanziato 300 milioni di euro dedicati ai contratti di filiera e di distretto biologici”. Così il deputato alla Camera Dedalo Pignatone, esponente M5S in commissione Agricoltura.

“Da tempo, in commissione Agricoltura della Camera, ci impegniamo a sostenere provvedimenti a favore del settore primario che, specialmente per la nostra Regione, non è solo un pilastro fondamentale dell’economia, ma anche Patrimonio da salvaguardare. Con l’approvazione di questa norma, dunque, si compie un gran passo in avanti per le oltre 10mila imprese siciliane impegnate nel biologico” conclude Pignatone.

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