Bilancio di fine anno, Ruvolo: “A Caltanissetta migliora la vivibilità: adesso bisogna fare di più credendo in noi stessi”

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Questa mattina nella sala gialla di Palazzo del Carmine il sindaco Giovanni Ruvolo insieme agli assessori Pasquale Tornatore, Felice Dierna, Maria Grazia Riggi, Giovanni Guarino, Carlo Campione e Giuseppe Tumminelli hanno incontrato i rappresentanti della stampa per gli auguri alla cittadinanza

“Voglio augurare ai miei concittadini – ha detto il sindaco Giovanni Ruvolo nel suo messaggio augurale – un anno di salute e di pace che credo siano le condizioni più importanti. Che sia un anno in cui la città possa raccogliere i frutti di quanto insieme abbiamo seminato in questi anni. Le graduatorie ci pongono in una situazione di migliore vivibilità e migliori condizioni di vita. Chiaramente c’è tantissimo da fare poiché partivamo da una posizione troppo bassa però questi segnali sono incoraggianti. Dobbiamo credere di più in noi stessi, nelle nostre risorse, dobbiamo amare di più questa città e la nostra identità. Noi ce la metteremo ancora tutta per valorizzare quello che siamo e sono convinto che grazie all’apporto di tanti giovani che si stanno mettendo in gioco potremo ancora migliorare. E’ questo l’augurio più grande che io possa fare: quello di sentirci tutti quanti uniti e orgogliosi in un momento di grande difficoltà per la città e nel guardare insieme quella luce che si vede in fondo al tunnel. Il proposito più importante è quello di continuare a vedere il protagonismo dei cittadini, cioè vederli coinvolti ancora di più rispetto al passato e poi c’è la sfida dei rifiuti che dobbiamo vincere. Dobbiamo raggiungere quei livelli di raccolta differenziata che siamo in grado di raggiungere con il sistema messo in campo e anche lì sono certo si possano raggiungere ottimi risultati. Ma la cosa che mi sta più a cuore sono le fasce deboli della popolazione. Oggi quasi 1300 famiglie sono seguite attraverso gli interventi dei servizi sociali che non sono più interventi di sussidio ma sono interventi di affiancamento, di valorizzazione delle persone delle quali viene esaltata la dignità. Lo straordinario lavoro portato avanti dalle associazioni, dalla Caritas che intervengono laddove il Comune non riesce a intervenire, serve a dimostrare che la nostra città ha una rete di volontariato straordinaria. Un ringraziamento forte dunque voglio farlo al volontariato che è quella parte meravigliosa della nostra città che ogni giorno si spende in silenzio e con umiltà. A tutti loro dico un grazie di cuore”.

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