“Big Bang”. La replica di Mastrosimone: “Di Proietto e Farinella attaccati ad una poltrona inesistente”

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(Riceviamo e pubblichiamo) Le recenti esternazioni apparse sulla stampa in data odierna, a firma degli ex Coordinatori Farinella e Di Proietto, impongono alcune precisazioni di natura sia formale che di merito, di seguito brevemente rassegnate.

In primo luogo, giova evidenziare che, contrariamente a quanto riportato dai citati articoli, il regolamento tanto invocato dai due ex Coordinatori è lo Statuto del Big Bang Sicilia e non della sua articolazione periferica.

L’associazione Bing Bang Caltanissetta, infatti, in difetto di norme disciplinanti le realtà locali, ha sempre ed unicamente rimesso ogni decisione all’organismo direttivo, chiamato ad operare esclusivamente applicando il principio maggioritario.

In altri termini, e ci dispiace che oggi si faccia finta di sconoscere la prassi sempre seguita dall’associazione sin dalla sua fondazione, l’unica regola approvata dagli originari fondatori è stata quella dell’adozione di ogni decisione a maggioranza assoluta dei componenti l’organo.

Con tale metodo, infatti, sono state assunte le più importanti decisioni che hanno interessato la vita dell’associazione, quali la scelta di non sostenere la candidatura dell’Avv. Giosal Lo Giudice alla segreteria provinciale del PD, la scelta di non domandare le primarie per l’individuazione del candidato sindaco per ivi sostenere un candidato interno dell’associazione, la revoca dell’Avv. Giosal Lo Giudice, il quale non ha mai rassegnato proprie dimissioni, dalla carica di Coordinatore territoriale (proprio quest’ultimo, paradossalmente, secondo la tesi opposta sarebbe ancora oggi l’unico coordinatore legittimato!).

Trattasi, in sostanza, di decisioni sempre assunte a maggioranza.

Ci dispiace, pertanto, che i due ex Coordinatori, venuta meno quella maggioranza che hanno ampiamente utilizzato nei mesi precedenti, invochino adesso il rispetto di regole regionali.

Questo comportamento ricorda, per citare una massima renziana, quello di chi dopo aver perso una partita si porta via il pallone per non far giocare gli altri.

Ma v’è di più.

I paradossi che connotano tale vicenda, infatti, non si arrestano qui.

Ed invero, le cariche in parola, a cui Farinella e Di Proietto sono tanto attaccati, sono giuridicamente inesistenti atteso che proprio lo statuto regionale, da loro stessi invocato, prevede unicamente quali figure di referenti locali quella del coordinatore tematico e del coordinatore territoriale.

In altri termini, dunque, le figure di coordinatore organizzativo e politico non sono previste e disciplinate dallo statuto, ma sono state unicamente costituite dall’associazione Big Bang Caltanissetta al fine di mantenere l’unità in un momento di forte difficoltà e di gestire la dura fase delle elezioni amministrative.

Ne discende, pertanto, l’assoluta legittimità della decisione assunta atteso che l’associazione, terminata la tornata elettorale, ha semplicemente soppresso degli organi transitori non previsti dallo statuto regionale.

Del resto, proprio l’avvenuta istituzione di tali figure, che si ribadisce è avvenuta a maggioranza dei componenti l’organo, conferma la prassi sempre seguita dall’associazione, ovvero l’assoluta preminenza del principio democratico e maggioritario per ogni decisione da adottare.

La scomposta reazione apparsa sui giornali, dunque, utile soltanto ad evidenziare l’attaccamento ad un incarico non previsto dallo statuto e il mancato rispetto del principio maggioritario, peraltro solamente dopo aver perso la maggioranza, è comunque destinata a produrre un nulla di fatto, giacché espressione di una posizione assolutamente minoritaria nell’associazione.

Da ultimo, si rileva, e ci si duole che ancora una volta i due sottoscrittori abbiano memoria corta, che l’unica iniziativa politica realizzata dall’Associazione da Gennaio ad oggi sia stata promossa e organizzata dal coordinatore Fabio Mastrosimone, in collaborazione con il circolo Centro Storico del PD, che ha visto giungere in città l’attuale Vice-Ministro per l’Economia Enrico Morando, in occasione della presentazione del suo libro Manifesto dell’Italia dei Democratici.

Si precisa, inoltre, al solo ed unico scopo di respingere al mittente sterili e vuote polemiche, che l’associazione non ha mai deliberato, o anche soltanto indicato, la necessità che i propri associati fossero candidati unicamente nella prima lista del PD e non anche nella seconda, né del resto avrebbe potuto tenuto conto che essa non ha allestito una propria lista.

Peraltro, tale attacco è assolutamente irricevibile da chi ha sostenuto alle recenti amministrative la candidatura di un soggetto esterno all’associazione, sebbene parente di un associato.

Si ribadisce, inoltre, nonostante il maldestro tentativo effettuato dalla minoranza dell’associazione di far apparire il contrario, l’assoluto ed indiscusso sostengo al Sindaco Giovanni Ruvolo, alla sua Giunta e a tutta la coalizione del centro sinistra, ai quali, già a decorrere dal mese di Settembre 2014, verranno forniti proposte concrete per la città.

Ci si augura, infine, che i due ex Coordinatori vengano alle prossime riunioni regolarmente convocate, nonostante la loro posizione nettamente minoritaria, per ivi esternare le proprie posizioni, piuttosto che usare il mezzo della stampa per divulgare vicende interne di scarso interesse pubblico.

 

Associazione Big Bang Caltanissetta

In ordine alfabetico:

Fiorenza Fabrizio

Gruttadauria Ivan Giuseppe

Guarneri Paola

Lo Giudice Giosal

Marchese Fausto Calcedonio

Mastrosimone Fabio M.M.

Russo Gian Maria

Siracusa Gianluca

Sollami Giuseppe

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