“Basta omertà sui veri precari”. La Cisl si mobilita in vista del 1 maggio

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Cisl convegno marzo 2014“Basta omertà sui veri precari”. E’ questo lo slogan che sintetizza il tema centrale della campagna Confederale della Cisl che in Sicilia caratterizzerà la festa dei lavoratori del 1 maggio sul tema del precariato, con una serie di attività sin dai giorni precedenti.

Mercoledì 30 aprile, alla vigilia della festa dei lavoratori, il Segretario Emanuele Gallo, della Cisl Agrigento, Caltanissetta, Enna, sarà a San Cataldo nella Piazza davanti al Palazzo Municipale, per un gazebo informativo sul “vero” precariato che riguarda a vario titolo migliaia di lavoratori in provincia di Caltanissetta.

False partita iva, co.co.pro., collaboratori precari della pubblica amministrazione, associati in partecipazione, sono alcune delle forme di precariato che coinvolgono lavoratori spesso adibiti alle stesse mansioni degli stabilizzati. “Basta omertà sui precari, togliamo il bavaglio”, afferma dunque Emanuele Gallo, riprendendo lo slogan lanciato dalla Cisl Nazionale.

“Significa obbligare per legge i committenti a pagare gli stessi contributi previdenziali dei lavoratori dipendenti, prevedere un salario medio contrattuale e pari tutele per prestazioni identiche, regolarizzare gli abusi favorendo l’emersione dal precariato”, spiega Gallo dando appuntamento per mercoledì 30 Aprile alle ore 17,00 presso la Piazza davanti al Palazzo Municipale a San Cataldo.Cisl Camper Treno

Mercoledì 30 aprile, per l’occasione, la Cisl insedierà infatti il Consiglio di zona a San Cataldo. “Un’importante tappa della riorganizzazione territoriale della Cisl – spiega il Segretario Emanuele Gallo – che nell’ambito dell’aggregazione delle tre provincie, contempla una rappresentanza capillare sul territorio grazie alla nascita dei Consigli di zona. L’Unione sindacale zonale di San Cataldo rappresenta uno snodo cruciale di questo percorso. La Cisl che nasce nel territorio da questo ambizioso progetto, intende dare rappresentanza e tutela al lavoro, sia alle forme più stabili che a quelle precarie e intermittenti. Le ‘Unioni sindacali di zona’, ovvero le sedi dei centri periferici, nascono come presidi necessari per raccogliere questa sfida. Ecco perchè l’insediamento del Consiglio di Zona di San Cataldo coincide con l’iniziativa sul precariato, alla vigilia della festa dei lavoratori”.

A illustrare il tema centrale del primo maggio della Cisl Sicilia, è il Segretario Generale Maurizio Bernava. “Le condizioni di insostenibilità economica e sociale della nostra Regione, gli altissimi livelli di disoccupazione e di irregolarità del lavoro, sia giovanile che per la perdita dei posti di lavoro – spiega – ci hanno indotto a caratterizzare la ricorrenza del 1 maggio in Sicilia sui temi del lavoro irregolare in tutte le sue forme, il precariato (giovanile, ma non solo), il lavoro nero, le situazioni di sfruttamento del lavoro dei migranti, la ricomparsa del caporalato”.

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