Basket, Invicta e Airam si fondono. “Dal mini basket alla prima squadra per garantire il percorso dei ragazzi”

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Due società che hanno militato a vario titolo in tutti i campionati giovanili, come l’Invicta e l’Airam, decidono quest’anno di fondersi, costituendo un unico movimento giovanile del basket nisseno che dia continuità negli anni al percorso che i ragazzi intraprendono. Un sodalizio composto da due società che vantano centri di mini basket che hanno continuato a lavorare imperterriti per anni, sfornando i cestisti le cui belle speranze si sono spesso concretizzate in esperienze professionistiche.

L’Invicta, storica società del professore Lillo Terrana e l’Airam di Emilio Galiano e Settimo Arcarisi, hanno siglato un patto, in un momento in cui nel basket chi non si consolida rischia di vanificare gli sforzi.

Il presidente del nuovo sodalizio, che manterrà il nome di Invicta, è Salvatore Alù che verrà affiancato da Concetto La Malfa, Vincenzo Indorato, Davide Arcarisi, Serafino Arnone, Michele Amico e un altro dirigente che a giorni si aggregherà alla nuova dirigenza.

I due centri di mini basket, Airam e Invicta, continueranno ad operare in modo indipendente, anche se saranno più frequenti i contest e i confronti tra i due gruppi. La prima squadra, che quest’anno militerà in serie D, è stata affidata a coach Enrico Cordova che guiderà anche l’Under 20. L’Under 16 viene affidata a Ignazio La Bua, l’Under 15 a Settimo Arcarisi, Under 14 a Giuseppe La Malfa. E l’Under13 a Emilio Galiano.

“Lo scopo – spiega Concetto La Malfa – è quello di creare il più grosso bacino locale di attività sportiva sul basket. Ci siamo resi conto che ci sono parecchi elementi emergenti, ragazzi sia dell’Invicta che nell’Airam dietro ai quali c’è un grosso lavoro dei formatori. Creiamo un gruppo unico per avere una rilevanza su tutta la provincia di Caltanissetta”.

L’obiettivo è quello di far crescere i ragazzi, immettendoli nel circuito di tutte le categorie giovanili fino alla prima squadra che è la serie D.

Emilio Galiano, allenatore dell’Under 13 e formatore di lungo corso in ambito mini-basket, spiega che la creazione di un gruppo unico tra le due società risponde all’esigenza di “dare maggiori chanches ai ragazzi”.

“Abbiamo trovato un connubio tra società che hanno coltivato centri di mini basket da tanti anni. Adesso si rendeva un passaggio necessario. Abbiamo entrambe le società buone individualità e quindi abbiamo fatto un unico gruppo per dare chaches ai ragazzi a livello interprovinciale, dove si incontreranno con formazioni forti e rodate come Agrigento e Licata che ha vinto il titolo regionale. E’ anche un modo per far crescere il gruppo e dare continuità negli anni successivi”.

Per Settimo Arcarisi, allenatore dell’Under15 “finalmente si fa il passo di mettere insieme le forze della città, così da dare un futuro ai questi ragazzi anche in prospettiva di un livello più alto”. “Mettendo insieme le forze – per coach Arcarisi – è più facile che si raggiungano i risultati ed è più piacevole per l’ambiente cestistico nisseno lavorare tutti nella stessa direzione”.

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