Basket, il Cusn cede solo dopo il terzo supplementare. Arbitraggio in confusione

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Battaglia al calor bianco, ma sempre all’insegna della più assoluta correttezza e del rispetto reciproco da parte degli atleti, nell’incontro che al PalaCarelli ha visto prevalere il forte ed ordinato Basket Club Ragusa su di un generoso CUSN Caltanissetta al terzo over time, al termine di una gara tiratissima ed emozionante, degna sicuramente di un paio di categorie superiori, tanto di buono hanno fatto vedere le due compagini guidate dagli ottimi coach Anselmo e Scrofani.

Inizio con Ragusa lepre e nisseni ad inseguire mai domi, capaci di passare a condurre nella seconda metà dell’incontro, con il fondamentale Di Via sceso in campo febbricitante e con quattro falli già nel secondo quarto, ma trascinati da un commovente e devastante Barbera, arrivato qualche ora prima da Bologna, autore alla fine di ben quarantesei punti.

Non hanno demeritato nemmeno gli altri uomini del coach Anselmo, anzi, anche se sono emersi a tratti i soliti limiti di concentrazione, specie sotto i tabelloni, che alla fine sono stati decisivi in negativo per le sorti dell’incontro.

Nulla togliendo al merito degli ospiti, precisi nel tiro e sempre ordinatissimi nelle marcature, la gara ha sicuramente risentito di qualche errata decisione arbitrale che ha penalizzato di troppo i locali, come quando, alla fine del terzo tempo regolamentare, gli iblei sono stati omaggiati di una rimessa dal fondo difensivo che hanno trasformato sul filo della sirena in una marcatura da tre punti, circostanza che ha innervosito non poco i locali che, comunque, hanno proseguito la partita regolarmente.

Ma la perla degli arbitri, giovanotti di belle speranze giunti da Piazza Armerina decisi a ricalcare le orme dell’illustre maglietta grigia loro conterraneo Paternicò, doveva arrivare alla fine del secondo overtime, allorché decidevano, con vera “equitas cerebrina”, di espellere tutti i giocatori delle due panchine, rei, gli ospiti, di avere gioito pensando di avere chiuso la partita vittoriosi e i locali, tutti alle spalle dell’allenatore, che attoniti, accettavano a malincuore la decisione, poi, peraltro, ribaltata dagli stessi direttori di gara, dell’assegnazione alla CUSN di una segnatura sul filo della sirena da due punti invece che da tre.

Il tutto senza che nella maniera più assoluta si fosse verificata la benché minima turbolenza sia in campo, sia in prossimità delle panchine, sia sugli spalti.

Il tutto, condito dalle dichiarazioni di uno dei due che minacciava “di prendere seri provvedimenti disciplinari” nei confronti degli atleti delle due compagini e che entrambe le società “ne avrebbero pagato le conseguenze”.

Comportamento veramente assurdo e provocatorio da parte dei direttori di gara ma fortunatamente senza conseguenze nel prosieguo del terzo e ultimo overtime, grazie allo spirito genuinamente sportivo e goliardico che ha animato la partecipazione delle due compagini fino all’ultima frazione di secondo della gara

La gara si concludeva con il tradizionale e sincero scambio di complimenti fra gli atleti e con l’applauso del pubblico che ha reso omaggio alla bravura degli ospiti ed espresso gratitudine alle due squadre per avere offerto uno spettacolo veramente di serie superiore.

CUSN CALTANISSETTA: 100

Barbera 46, Costa G., Scebba 2, Di Via 10, Campo, Costa R., Lacagnina 2, Armatore 1, Sanicola 21, Lorina 1, D’Amico 13, Messina 4. Coach: Francesco Anselmo.

BASKET CLUB RAGUSA: 102

Mazzotta 1, DiMartino, Vitale 3, Cintolo 9, Di Paola, Occhipinti 2, Schininà 20, Mezzasalma, Vacirca 5, Girgenti 33, Battaglia 29. Coach: Scrofani.

Parziali: 16/15; 15/26; 25/18;14/11.

Over Time: 10/10; 13/13; 7/9;

Arbitri: Panno S. e Spadaro A.

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