Bando parcheggi. Licata e Talluto all’attacco dell’amministrazione: “Cancella posti di lavoro”

I consiglieri di Sicilia Futura Salvatore Licata e Linda Talluto tornano sul tema del bando per l’affidamento in gestione dei parcheggi comunali di Caltanissetta dopo un’interrogazione presentata due mesi addietro in cui chiedevano la salvaguardia dei posti di lavoro.

I consiglieri Talluto e Licata
I consiglieri Talluto e Licata

“In tale sede si precisava che la cosiddetta clausola di salvaguardia non fosse sufficiente poiché essa, seppure obblighi la nuova ditta ad attingere ai dipendenti già in servizio per reperire forza lavoro, comunque sottostà alle esigenze organizzative della nuova impresa aggiudicataria che potrebbe decidere di usufruire di un numero di dipendenti inferiore all’attuale” affermano i due consiglieri che contestano il bando ponte di sei mesi pubblicato dal Comune.

“Tale bando, da un lato, impone alla ditta aggiudicataria di restituire al Comune almeno il 61% dei proventi, tenendo per sé le briciole e, dall’altro lato, imponendo un numero di 144 ore di lavoro che, facendo un semplice conteggio, riduce di fatto i dipendenti dal numero di dodici, oggi in forza tra ACI e SIS, a quattro o massimo cinque dipendenti” affermano Licata e Talluto.

“Siamo di fronte ad un atto di viltà politica che non ha precedenti: in una città dove un posto di lavoro è divenuto una rarità, dove vi sono persone che hanno organizzato la propria vita mettendo su famiglia con un piccolo ma dignitoso stipendio derivante da questo lavoro, non si può con un colpo di spugna cancellare almeno sette posti di lavoro. È prima che una questione politica, una questione morale di fronte alla quale dovrà rispondere innanzitutto il Sindaco”.

“In secondo luogo, ma non meno importante è la qualità del servizio che, secondo le condizioni imposte, caratterizzerà la nuova gestione: essa sarà pessima. Basti pensare che quattro, cinque ausiliari dovranno occuparsi del controllo di tutta la città compresi i parcheggi i quali, per buona parte della giornata rimarranno incustoditi”.

Il bando per la gestione dei parcheggi secondo i due consiglieri di opposizione “rappresenta un autentico esempio di cattiva gestione dei servizi ed un’arma di distruzione di preziosi posti di lavoro, quei posti che un’Amministrazione difficilmente può creare ma che, quando ci sono, ha comunque il dovere di salvaguardare, costi quel che costi”.

“È per questo – concludono – che il bando va subito ritirato. Il Sindaco comprenda il gravissimo errore commesso perché tutto alla fine gli si può concedere, ma non togliere il lavoro a padri e madri di famiglia”.

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