Bambini nei Musei. Domenica 12 ottobre la “2ª Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo”.

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MiffyÈ affidato a Miffy, simpatico personaggio dei cartoons, il compito di fare da calamita per  i bambini quando, domenica 12 ottobre, nella 2ª   Giornata Nazionale delle Famiglie al museo, i loro genitori – si spera – li accompagneranno al Museo Tripisciano, sito nel palazzo Moncada, primo ad aderire all’iniziativa. Sarà esposto, all’ingresso del museo, un manifesto dalla grafica accattivante  concepita proprio per i bambini in cui, in un immaginario dialogo,  sono raccolte le richieste della famiglia e le risposte  del Museo, frutto dell’elaborazione dei dati raccolti in uno studio apposito.

Lo scopo è quello di inculcare nei bambini il concetto che per visitare un museo non bisogna attendere di diventare adulti e che i musei sono fatti anche per i bambini. Non più pensare al Museo come un luogo dove vengono custoditi oggetti “per pochi intimi”  ma fare partecipare i cittadini e, soprattutto i bambini, alla vita stessa del museo, scopo principale di questi incontri. A questo proposito, soprattutto il prossimo anno saranno creati dei laboratori organizzati, all’interno del museo Tripisciano, dove studiare l’arte e organizzare degli incontri con le scuole perché il pubblico cui principalmente è diretta la DSC_2813manifestazione, è quello dei bambini che debbono cominciare ad interessarsi all’arte ed alla creatività sin da piccoli.

“Naturalmente – ci dice il presidente della Pro Loco Giuseppe D’Antona – non ci limiteremo a far vedere ai bambini le opere che si trovano all’interno del museo, ma li faremo anche divertire dando loro dei fogli di carta e delle matite colorate con cui potranno disegnare. Il tema di quest’anno è il filo di Arianna perché vogliamo creare un collegamento tra le opere ed il personaggio”.  Speriamo che la lodevole iniziativa venga raccolta da tutti i musei nisseni.

Nota della Redazione: a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery, per farne uso pubblico, ricordiamo che la legge impone di citare la fonte e, quindi, nel caso specifico “Radio cl1″

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