Balzo di casi a Santa Caterina, chiesta la zona rossa

La diffusione del contagio degli ultimi giorni non si è ancora arrestata, dal tracciamento stanno purtroppo emergendo ulteriori casi e, probabilmente, altri ancora se ne aggiungeranno nei prossimi giorni. La situazione è critica poiché, a differenza del precedente focolaio, in questo caso il contagio interessa diverse famiglie socialmente attive e, proprio per questo, non si è ancora concluso il tracciamento con la conseguente individuazione di nuovi casi”. Lo afferma in un messaggio istituzionale il sindaco di Santa Caterina Villarmosa Giuseppe Ippolito, comunicando alla cittadinanza che l’Asp d’intesa con l’amministrazione comunale ha avanzato al presidente della Regione Musumeci la richiesta di istituzione della zona rossa. Nell’ultimo report i nuovi positivi sono 16.

“Alcuni di voi chiedono come sia possibile che parte dei contagiati siano vaccinati, su questo aspetto è complicato avere una risposta esaustiva. Personalmente, da medico, mi sento di fare le seguenti considerazioni – spiega il primo cittadino -. La copertura aumenta via via che passano giorni dalla somministrazione della prima dose. L’efficacia del vaccino aumenta con il completamento del percorso vaccinale (2° dose). Il vaccino non assicura comunque una efficacia al 100%. Alcune varianti potrebbero superare la “barriera” immunitaria del vaccino. Ad ogni modo, se è vero che in alcuni casi il vaccino non impedisce il contagio, la nostra esperienza ci dimostra che il vaccino ci protegge dalla malattia, ossia dalla sintomatologia grave e dalle complicanze del virus: i nostri concittadini contagiati nella casa di riposo stanno tutti bene e sono quasi tutti guariti senza particolari complicanze (compresa una signora ultracentenaria). Ecco perché oggi è ancora più importante vaccinarsi per proteggere sé stessi e gli altri”.

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