Baby pit stop Unicef alla biblioteca Scarabelli, l’iniziativa del Soroptimist Caltanissetta

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Dal 16 dicembre la Biblioteca comunale di Caltanissetta, grazie all’impegno del Soroptimist, ospita un Baby Pit Stop UNICEF, un ambiente dedicato all’allattamento e alla cura del bambino.

Un apposito spazio è stato riservato alle mamme che durante la loro presenza in Biblioteca avranno bisogno di allattare o cambiare il pannolino al proprio bambino e a tutte quelle mamme che, trovandosi nei pressi di Corso Umberto I, avessero la stessa necessità.

Promotrice dell’iniziativa è stata la Presidente del Soroptimist di Caltanissetta, Giovanna Bona che, grazie alla disponibilità del Sindaco Roberto Gambino e dell’Assessore alla Cultura Marcella Natale, ha saputo realizzare, con la collaborazione delle socie, un Baby Pit Stop bello ed accogliente.

Alla cerimonia di presentazione, seguita dal taglio del nastro, nel rispetto delle norme di protezione e distanziamento, sono intervenuti, insieme ad un folto pubblico, numerose socie del Soroptimist Club Caltanissetta, le sopra citate autorità ed invitati, Rina Florulli, Vice Presidente Nazionale e il Presidente del Comitato Regionale Sicilia per l’UNICEF e, ad interim, del Comitato nisseno, Vincenzo Lorefice.

Nel rivolgere un sentito ringraziamento, anche nome dell’UNICEF Italia, a quanti si sono prodigati nella realizzazione del BPS, Lorefice ha sottolineato che promuovere l’allattamento al seno significa investire sulla salute attuale e futura dei propri cittadini, auspicando che, sull’esempio di Caltanissetta, in molti Comuni della Sicilia possano essere realizzati altri Baby Pit Stop, avvalendosi anche della collaborazione del Soroptimist.

Grazie ad un Protocollo d’intesa tra il Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione Onlus e il Soroptimist International d’Italia, sottoscritto dai rispettivi Presidenti, il compianto Francesco Samengo per l’UNICEF e Mariolina Coppola per il Soroptimist, si potrà contribuire in maniera significativa alla creazione di nuovi Baby Pit Stop, che si aggiungeranno a quelli già attivi in tutta Italia ma con la peculiarità di essere realizzati in luoghi di cultura come musei, biblioteche, aree archeologiche, teatri, complessi monumentali, orti botanici e altre strutture espositive destinati alla pubblica fruizione

Il Baby Pit Stop è tra le iniziative realizzate dall’UNICEF per garantire i diritti sanciti dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in particolare l’art. 24 che tutela il diritto alla salute e si inserisce nell’ambito del Programma UNICEF “Ospedali & Comunità Amici dei Bambini”.

Il Baby Pit Stop prende simpaticamente il nome dal Pit Stop della Formula 1. Durante le gare automobilistiche viene effettuato il cambio delle gomme e si fa rapidamente il pieno di benzina. Nel BPS UNICEF, in un ambiente accogliente e adatto alla cura del bambino, si provvede al cambio del pannolino e al “pieno” di una sana poppata di latte.

La Vice Presidente Nazionale Rina Florulli ha illustrato le motivazioni per le quali l’Unione Italiana ha deciso di realizzarli in luoghi di cultura come Musei, Biblioteche, Aree archeologiche, teatri, complessi monumentali, orti botanici e altre strutture espositive destinati alla pubblica fruizione.

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