Babele Nissa, capitan Avola esplode: "Vado via"

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La Nissa affonda lentamente ed inesorabilmente; società nel caos e tifosi indignati. La dichiarazione rilasciata dal capitano Salvatore Avola al termine del pareggio casalingo di ieri, è cristallina ed esemplificativa: “Se non dovessero cambiare le cose in società in settimana, questa è la mia ultima gara con la maglia biancoscudata”. Lo sfogo a fine gara del giocatore simbolo della Nissa, che indossa con encomiabile serietà la casacca biancoscudata da oltre dieci anni, vale più di mille parole o commenti. La scorsa settimana la Nissa (che comunque ha proposto ricorso alla Corte Federale) era stata penalizzata di un punto ed il presidente Gabriele Roccia squalificato per sei mesi per il mancato pagamento di quindicimila euro all’ex giocatore Dario Rocco; da queste vicende si deduce come in casa Nissa la situazione sia di totale ingovernabilità. Alla gara (decisa da due rigori) di ieri, giocata al “Marco Tomaselli” hanno assistito meno di duecento persone. La Nissa era riuscita a trovare il vantaggio con un rigore al 5’ del secondo tempo; trasformazione dal dischetto firmata da capitan Avola. Ospiti che hanno riequilibrato il risultato con un penalty, firmato da Iannelli dopo poco più di dieci minuti. La Nissa è ultima in graduatoria con appena quattro punti.

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