Azzurra Cancelleri: "Non intendo ritirarmi. Incandidabile chi condannato o inquisito".

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AzzurraCancelleri“Leggo dell’ appello lanciato dai consiglieri comunali Adornetto e Tricoli sulla Stampa locale e vorrei rispondere a questa sterile polemica che i due stanno continuando a fomentare”. Azzurra Cancelleri, candidata al Parlamento nel Movimento 5 Stelle, decide di replicare ai consiglieri Adornetto e Tricoli.

“Come primo appunto – afferma la Cancelleri – vorrei che da questo momento, per le questioni che riguardano la mia persona e la mia candidatura, ci si rivolgesse direttamente a me: sono Azzurra Cancelleri colei che, rispettando le regole interne del Movimento Cinque Stelle che rappresento, ha partecipato alle parlamentarie ottenendo 63 voti tra gli attivisti della nostra circoscrizione, raggiungendo cosi il quinto posto della lista per l’elezione della Camera dei Deputati. Emerge quindi (perché evidentemente ai due consiglieri questo era sfuggito il dettaglio) che la mia non è una NOMINA di partito come quelle che loro usano fare, ma un’elezione interna e democratica che ha premiato il mio percorso all’interno del Movimento in cui mi spendo dal 2007 e in modo più attivo dal 2009. Certamente non ha influito il singolo voto che probabilmente ho ricevuto da mio fratello né il mio cognome (altrimenti sarei stata la più votata della lista)”.

“Ho già inviato l’accettazione della candidatura con firma notificata dal notaio e la mia fedina penale, che mi posso vantare di dire essere pulitissima, nulla e non intendo ritirare la mia candidatura”.

“Si parla tanto di questo problema del vincolo di parentela: chiarito che non sono stata nominata ma eletta e che devo sottopormi al giudizio democratico degli elettori, sarei curiosa di sapere quale principio, evidentemente sacrosanto per i due consiglieri, avrei violato.

Visti anche i precedenti che riguardano il consigliere Tricoli in riferimento alla nomina del revisore dei conti (suo fratello) e il suo mancato rispetto del regolamento comunale, mi chiedo a quale titolo i due signori stiano parlando e come mai, improvvisamente, è nata in loro questa esigenza di controllo delle liste altrui che mi auguro venga estesa anche alla formazione delle liste dei loro partiti che, come noto, negli anni si sono caratterizzate a livello nazione per la presenza di persone poco degne di rappresentare il popolo italiano, perché indagate o addirittura già condannate: per me è quello un requisito di incandidabilità, non un vincolo di parentela.

Infine, in merito alle presunte polemiche che il M5S avrebbe indirizzato verso l’on. Toti Lombardo, invito tutti, ma in particolare i due promotori di questa inutile provocazione, a visionare questo video http://www.youtube.com/watch?v=8ucSfgy4xgA  in cui si evince che non ci siamo espressi sul legame di parentela e che attendiamo di poter valutare l’operato di Toti Lombardo. Aggiungo anche che, nel caso di mia elezione, il mio mandato verrà rimesso alle assemblee pubbliche e quindi il mio operato verrebbe giudicato, confermato o rigettato, dagli stessi cittadini confutando così questo “grave” problema della parentela o addirittura di possibile nepotismo”.

 

Azzurra Cancelleri

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