Azzannata mentre soccorre la madre in arresto cardiocircolatorio. Il pit-bull affidato al servizio veterinaio

1010

Una giovane di 29 anni è stata azzannata dal cane di famiglia, un pit-bull, rimanendo gravemente ferita mentre stava soccorrendo la madre deceduta negli stessi concitati istanti per arresto cardiocircolatorio. Il fatto è accaduto intorno alle 20,00 di ieri sera in un’abitazione di contrada Santa Lucia.

Il cane è stato affidato al servizio veterinario e adesso sarà il magistrato a decidere cosa fare dell’animale.

Il cane di famiglia ha probabilmente male interpretato i gesti della 29enne che stava soccorrendo la madre riversa a terra. E’ bastato un attimo per scatenare la furia del molosso che si è scagliato contro la figlia della donna, afferrandole il polpaccio e serrando le mascelle.

Per alcuni lunghi secondi sono risultati vani i tentativi disperati del padre di staccare il cane dalla gamba della figlia.

Quando l’uomo è riuscito nell’intento, l’animale aveva già strappato la carne dal polpaccio e un tendine della 29enne, trasportata dal padre all’Ospedale Sant’Elia, dov’è entrata in pronto soccorso in codice rosso per essere sottoposta a intervento chirurgico nel reparto di Ortopedia con la collaborazione dell’equipe di chirurgia vascolare.

Quando l’uomo ha accompagnato la figlia in ospedale, per la moglie, una 66enne nissena, non c’era più nulla da fare. Nella casa nel frattempo era giunta l’altra figlia della coppia di coniugi e subito dopo i Carabinieri della Radiomobile che hanno avviato indagini.

 

Commenta su Facebook