Azioni giudiziarie se Anas non rispetta gli impegni. La mozione della commissione trasparenza

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Una mozione della settima commissione consiliare trasparenza annuncia possibili azioni amministrative e giudiziarie nei confronti di Anas in tema di opere di compensazione. Prendendo a riferimento il verbale d’intesa siglato a marzo 2014 tra amministrazione comunale e Anas, la commissione trasparenza cerca di mettere nero su bianco responsabilità e impegni con una mozione a firma di tutti i componenti della stessa commissione presieduta dal consigliere Salvatore Petrantoni.

il consigliere Petrantoni
il consigliere Petrantoni

Si intitola “Mozione per azioni amministrative inerenti la piattaforma rivendicativa delle opere di compensazione afferenti la realizzazione della strada statale 640” ed è un atto con il quale il consiglio comunale prova a mettere di fronte alle proprie responsabilità tanto l’Anas quanto gli organi competenti a quantificare disagi e danni per la città di Caltanissetta, derivanti dal mega appalto. La mozione è quindi rivolta anche agli uffici interni di Palazzo del Carmine, che una direttiva dell’ex assessore Andrea Milazzo nel 2012 impegnava a quantificare tali danni. La mozione principalmente fa comunque riferimento al verbale del 20 marzo 2014, quando l’Anas, con i suoi rappresentanti legali firmò un verbale con l’Amministrazione comunale in cui si impegnava a realizzare determinate opere.

La Commissione trasparenza nella mozione intende come vincolante tale verbale, fino ad oggi disatteso, conferendo valenza contrattuale allo stesso. Tra le opere che venivano indicate, in ottemperanza a quanto deliberato dal Consiglio comunale, vi sono lo svincolo Xirbi e con l’area industriale, il collegamento viario con la via Pietro Leone e quindi con la cittadella giudiziaria, il collegamento tra via Costa e via Rochester. La commissione chiede anche di conoscere dall’Anac, ogni informazione utile, relativa al conferimento dell’Appalto di Anas al contraente generale Empedocle 2. Pare infatti che in Comune nessuno abbia il contratto firmato da Anas ed Empedocle.

“Abbiamo voluto riprendere un argomento scottante”, spiega Petrantoni. “A questo punto abbiamo redatto una mozione e ringrazio l’architetto Andrea Milazzo (ex assessore all’urbanistica, ndr) che ha seguito la vicenda in questi anni, riassumendo otto anni di incontri e riunioni ed impegni presi. Chiediamo all’Amministrazione di quantificare i danni ambientali che i nisseni hanno subito e i danni relativi alla chiusura della bretella autostradale per 18 mesi. La quantificazione serve ad adeguare la piattaforma rivendicativa verso Anas e Cmc e verificare se c’è la volontà di dare seguito agli impegni. Se così non fosse dobbiamo prendere provvedimenti anche in chiave giudiziaria, e fare un atto con la magistratura. Noi – conclude il consigliere Petrantoni – incalzeremo l’Amministrazione in questo senso”.

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