Aziende senz'acqua alla Zona Industriale. L'Asi diffida Caltaqua

Asi esterno“L’Asi di Caltanissetta diffida formalmente Caltaqua a ripristinare la fornitura idrica necessaria al normale ciclo di produzione delle aziende della Zona Industriale di contrada Calderaro”.

E’ quanto si legge in un comunicato stampa dell’Asi di Caltanissetta.

“La riduzione della fornitura idrica da parte di Caltaqua nei confronti Consorzio Asi di Caltanissetta, rischia infatti di mettere in ginocchio numerose attività imprenditoriali della Zona Industriale, che stanno subendo danni economici e produttivi rilevanti. Nelle ultime settimane, così’ come si evince dalle note informative inviate dall’Asi a Caltaqua, la fornitura idrica è stata notevolmente ridotta, determinando una contrazione dei quantitativi di acqua erogati dal Consorzio alle aziende. Gravi disagi che vengono patiti da tutte le aziende insediate e ancor di più dalle produzioni quali caseifici, cementifici, aziende del settore alimentare che richiedono l’utilizzo di grandi quantitativi di acqua e rischiano di dover fermare l’attività industriale.

“Con nota del 16 giugno 2012, si è segnalata una vera e propria “emergenza idrica” nella Zona Industriale di Calderaro. Nella suddetta nota, il commissario Straordinario dell’Asi di Caltanissetta, Alfonso Cicero, raccogliendo le istanze delle aziende e in particolare verificando la rilevante riduzione della fornitura, ha segnalato a Caltaqua i disagi non indifferenti causati nel ciclo produttivo. Già a metà giugno il Commissario dell’Asi di Caltanissetta aveva informato Caltaqua “che il problema riveste un carattere di fondamentale importanza e interessa tutte le aziende insediate nell’agglomerato industriale, per i danni economici e di conseguenza occupazionali” che ne derivano, invitando la società “a voler provvedere con urgenza a ripristinare la normale fornitura idrica presso la Zona Industriale”. Nessuna risposta ufficiale è pervenuta da Caltaqua e i disagi alle aziende si sono nel frattempo moltiplicati. Per tale motivo giorno 28 giugno l’Asi ha nuovamente scritto a Caltaqua e per conoscenza alla Prefettura e a tutte le associazioni di categoria, una nota avente ad oggetto: “fornitura idrica Z.I. Calderaro. Rischio chiusura stabilimenti”, nella quale si reiterava la richiesta di ripristinare la normale fornitura idrica. Si è fatto presente che “i quantitativi idrici forniti nella Zona Industriale del Calderaro non sono sufficienti a garantire il normale ciclo di lavorazione alle ditte insediate”.

“Avendo atteso ulteriori 24 ore, alla luce dei gravi disagi facilmente riscontrabili nelle aziende che hanno ridotto, se non fermato, i propri cicli di produzione, con evidenti danni economici e patrimoniali, l’Asi di Caltanissetta ha dato mandato al proprio legale, di diffidare Caltaqua in via stragiudiziale a ripristinare la normale fornitura idrica, intimando la società a voler fornire un veloce riscontro in assenza del quale saranno adite le vie legali per il riconoscimento dei danni economici e di diversa natura, cagionati alle imprese insediate e al Consorzio Asi”.

“Per quanto nelle nostre facoltà – afferma il Commissario Alfonso Cicero – faremo il possibile per trovare una soluzione e a tal proposito ho informato della problematica S.E. il Prefetto di Caltanissetta, Carmine Valente, l’Assessore Regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi e le associazioni di categoria”.

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