Avvocati e Magistrati: “Giustizia servizio a cittadini, non gestione aziendale. Centralità Corte d’Appello”

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La Giunta Sezionale dell’ANM, unitamente ai Consigli degli Ordini degli Avvocati, l’O.U.A.. l’A.N.A.I. e le Camere Civili e Penali del Distretto di Caltanissetta, intervengono con un comunicato congiunto in cui ribadiscono la centralità della Corte d’Appello di Caltanissetta e del distretto Giudiziario, chiedendo che la Giustizia venga amministrata come un “servizio ai cittadini e non come gestione aziendale”.

Ferdinando Asaro - ANM“Nel corso di una serie proficua di incontri – si legge in una nota unitaria i cui firmatari sono indicati in calce al documento – con i rappresentanti della giunta sezionale dell’ANM e degli organismi dell’avvocatura sopra indicati – incontri svoltisi in più fasi nell’arco dei mesi da gennaio u. s. ad oggi – si sono discussi argomenti di interesse comune inerenti il buon andamento e l’efficienza della giustizia nell’intero distretto”. 

“Nel convenire, innanzitutto, con il valore “Giustizia” inteso come amministrazione della giurisdizione al servizio di tutti i cittadini e non, invece, come gestione aziendale di detta giurisdizione, l’ANM e l’Avvocatura, come sopra rappresentata, hanno evidenziato la sussistenza di alcune criticità nel sistema giudiziario distrettuale, nonché l’opportunità di rappresentare le stesse in un documento unitario, al fine di dar voce ad un comune sentire che possa dare luogo ad una interlocuzione diretta con gli organi competenti ed, in specie, con il Ministro della Giustizia”. 

I temi essenziali oggetto di discussione sono stati, sinteticamente, i seguenti. 

“In via preliminare, si è convenuto sulla necessità di rafforzare la centralità, l’assoluta importanza e l’efficienza di tutti gli Uffici appartenenti al Distretto della Corte di Appello di Caltanissetta, auspicando un ampliamento ulteriore dei territori già appartenenti allo stesso, concordando ogni ulteriore iniziativa anche con i vertici della Magistratura distrettuale”. IMG_0674

“Un altro tema di ampia discussione è stato quello dell’ “accesso” alla giustizia civile, ritenuto oggi penalizzato dai costi elevati che spesso impediscono la tutela dei diritti dei cittadini in considerazione anche della grave difficoltà economica che da sempre caratterizza i nostri territori”.

“Si è, altresì, convenuto sulla necessità impellente della copertura dei posti vacanti sia degli organici della Magistratura sia di quelli del personale amministrativo, evitando altresì lunghi periodi di persistente scopertura anche di ruoli direttivi, con conseguente ulteriore necessità di forniture informatiche, di strumenti e risorse che possano consentire il miglior esercizio della giurisdizione, compresa la fornitura delle consolle per ogni Magistrato addetto alla trattazione delle cause civili e di lavoro, sì da rendere efficace anche l’introduzione del Processo Civile telematico”. 

“Infine, si è anche discusso dell’opportunità del ricorso alla Magistratura onoraria solo con funzione di supplenza in relazione a quella togata, auspicando inoltre, una rivisitazione delle competenze”.

“Gli incontri tra l’ANM di Caltanissetta e gli organismi dell’Avvocatura distrettuale avranno ancora luogo nel prosieguo, in un’ottica di un sempre maggior dibattito propositivo”, così si conclude la nota delle seguenti sigle: GIUNTA SEZ. ANM DI CALTANISSETTA, CONSIGLI DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI CALTANISSETTA, ENNA, GELA, NICOSIA, ORGANISMO UNITARIO AVVOCATURA, ASSOCIAZIONE NAZIONALE AVVOCATI ITALIANI, CAMERE CIVILI E PENALI DEL DISTRETTO.

Caltanissetta, 1 agosto 2014

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