Autorizzato impianto di compostaggio a Santa Caterina. Tratterà 27 mila tonnellate di organico da trasformare in compost

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La Regione Siciliana rilascia l’autorizzazione integrata ambientale che consente in via definitiva la realizzazione e gestione di un impianto di compostaggio da 27 mila tonnellate nel territorio del Comune di Santa Caterina. A realizzarlo e gestirlo per 10 anni, così come determinato dall’autorizzazione, sarà la società Clear line srl di Santa Caterina Villarmosa che sette anni fa aveva avviato l’iter burocratico adesso concluso.

“La società – si legge in una nota – al momento sta valutando diverse iniziative imprenditoriali che vogliono intervenire sul territorio. Occorre impegnarsi a fondo per ridurre al minimo la quantità di rifiuti prodotti e rendere massima quella dei rifiuti riciclati”.

L’impianto tratterà ogni tipo di rifiuto organico “che può essere facilmente trasformato in compost, un prodotto utile da riutilizzare in agricoltura migliorando la qualità del terreno soprattutto nei casi in cui quest’ultimo sia stato impoverito da pratiche agricole intensive”.

A seguire l’iter amministrativo della procedura l’ingegnere Sergio Montagino. “E’ un impianto che ha una valenza strategica importante. Tratterà una quota che dovrebbe garantire la copertura per i Comuni dell’area nord della provincia. Si trova a 2 chilometri dallo svincolo autostradale di Ponte Cinque Archi e a 5 chilometri da Santa Caterina e questo comporta l’abbattimento delle componenti di impatto ambientale. Impatto che sarà basso per la natura stessa dell’impianto che sarà realizzato in una struttura chiusa e coperta con accorgimenti precisi”.

Dall’apertura del cantiere si stima che il centro di compostaggio possa essere operativo in 10 mesi o anche meno. L’autorizzazione integrata ambientale prevede sia la realizzazione che la futura gestione per dieci anni in ottemperanza alle prescrizioni dettate dal dipartimento regionale acque e rifiuti e dagli altri enti competenti.

foto da internet

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