Autocarro sospetto fermato dalla Polstrada di Caltanissetta: all’interno cibi mal conservati e privi di certificazione

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pesce mal conservato 3Sopresi a bordo di un autocarro stracolmo di merce e per lo più non conservata correttamente e senza il certificato di provenienza. Due cittadini bengalesi, il conducente di 40 anni e il passeggero di 62 anni, sono stati fermati ieri sera da una pattuglia della Polizia Stradale sull’autostrada Palermo-Catania all’altezza dello svincolo per Caltanissetta. I due, a bordo di un autocarro Volkswagen Crafter (nella foto in alto a sinistra) sono stati notati dagli agenti poiché il mezzo appariva in sovraccarico e procedeva a circa 40 chilometri orari. I poliziotti, dopo aver fermato il mezzo hanno proceduto al controllo dei documenti dal quale è emersa una serie di irregolarità. Innanzitutto gli alimenti (pesce gatto, pangasio, sgombro, carne, pollo in confezioni da banco, latte concentrato, diversi sacchi di riso e lenticchie, patate, aglio, burro di arachidi, ceci e piselli surgelati, peperoncino, farina, burro) mancavano del certificato di provenienza. Inoltre la temperatura interna del vano che conteneva la merce che avrebbe dovuto essere pari a -28 gradi era invece tenuta a 21 gradi. Gli alimenti erano stati caricati dai due extracomunitari entrambi in regola con il permesso di soggiorno, ma uno dei due non lo aveva con sé e per questo è stato segnalato all’autorità giudiziaria. Dalla ditta di Palermo, di proprietà del conducente, erano destinati a riempire gli scaffali di alcuni generi alimentari del catanese. Il trasporto però non era occasionale e  non si esclude che nel tempo lo stesso autocarro abbia rifornito anche generi alimentari di Caltanissetta. Nella sede della polizia stradale sono arrivati i funzionari dell’Unità Operativa Complessa di Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asp, sia per la sezione di alimenti di natura animale e sia per quella di alimenti di natura vegetale, che hanno sottoposto a sequestro amministrativo cautelare tutta la merce. Una ditta locale nissena ha fornito in prestito una cella frigorifera per custodire gli alimenti sui quali saranno effettuate analisi più approfondite. Con tutta probabilità la merce sarà poi distrutta. Il mezzo inoltre, è stato stabilito, aveva un peso complessivo di 89 quintali ma poteva arrivare ad un massimo di 35. Dunque sono state emesse diverse sanzioni: per sovraccarico e per uso diverso. Ma le sanzioni più gravi saranno quelle di natura alimentare e saranno stabilite a giorni. Sanzioni pesantissime pari a diverse migliaia di euro. (Foto Seguo News)

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