Autobus fermi dal 10 aprile. Giarratana (CL Protagonista): “Vergogna colossale”, e chiede precettazione

1403

“Dal 10 aprile scorso Caltanissetta non gode del servizio pubblico di trasporto urbano.

E’ probabilmente l’unica città al mondo, comprese anche le aree più disagiate dell’Africa o del medioriente a lasciare gli autobus in garage e non garantire la mobilità ai cittadini.

Uno scandalo di dimensioni impressionanti ma che non è meno vergognoso del silenzio che avvolge questo disservizio”.

bus scat in piazza GaribaldiCosì si esprime il leader di Caltanissetta protagonista, Michele Giarratana, in riferimento alla vertenza Scat.

“Non volevamo essere pressanti e critici verso la nuova Amministrazione Comunale di Caltanissetta perché è giusto che un nuovo Sindaco abbia il tempo per organizzarsi e mettere in atto il suo programma, ma l’immobilismo e l’apatia generale che caratterizza e regna attorno a questo rilevante problema lascia davvero di stucco e ci costringe ad alzare la voce non solo verso il Sindaco ma anche verso le forze politiche e istituzionali presenti a Caltanissetta”.

Per Giarratana “i cittadini non possono più raggiungere il centro, le periferie, l’ospedale; le famiglie che non hanno auto hanno difficoltà di ogni tipo e non pensiamo soltanto agli approvvigionamenti, il centro storico è ormai anch’esso off limit”.

“E’ una vergogna colossale, a prescindere dai ruoli e dalle funzioni, dai mancati pagamenti o dalle prese di posizione sterili e irresponsabili”.

Caltanissetta Protagonista chiede la precettazione

“A questo punto Sindaco e Prefetto procedano alla precettazione perché non è possibile privare i cittadini nisseni di un servizio come il trasporto pubblico, in attesa di definire una volta per tutte come pagare i crediti ormai esagerati avanzati dalla Scat.

Un poco di autorità nelle’esercizio delle rispettive funzioni! Un minimo di decenza e rispetto nei confronti dei nisseni e si ridia subito vita ad un servizio vitale per la città”.

“Ma se questo rappresenta un intervento immediato si cominci a pensare a quello che Caltanissetta Protagonista da sempre auspica e ora invoca: una società unica di gestione del servizio di mobilità urbana, integrando il trasporto pubblico (da incoraggiare in tutti i modi) con i parcheggi e i controlli”.

“Se questa non vuole essere la strada da seguire, o non può essere seguita per manifesta incapacità (la volontà infatti secondo noi non manca) allora si dica cosa si vuole fare”.

Commenta su Facebook