Ausiliari negli ospedali. La Coop riceve i soldi ma non paga i dipendenti

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Sono in attesa delle retribuzioni di cinque mensilità i dipendenti delle Coop. L’Airone. Una situazione che ha sollevato il disappunto della UIL TEMP che ne dà notizia in una nota del segretario organizzativo, Andrea Morreale. “Continua ad essere drammatica la situazione per i lavoratori e le lavoratrici della cooperativa L’Airone, che da anni ha l’appalto del servizio di ausilio specializzato, per le esigenze dell’Ospedale S. Elia di Caltanissetta e dell’Ospedale di San Cataldo”. Morreale chiederà all’Azienda sanitaria di intervenire, contemplando la possibilità di affidare l’appalto «a chi non viola la norma». «La coop paga costantemente in ritardo e con tempistica arbitraria la retribuzione ai propri dipendenti. I lavoratori, che hanno prestato e continuano a prestare servizio ad oggi devono ancora ricevere le mensilità di ottobre, novembre, dicembre, tredicesima e la mensilità di gennaio”. “Eppure – aggiunge il segretario organizzativo della UIL TEMP – sembrerebbe che la Coop in questione abbia recentemente ricevuto il pagamento delle somme relative ai mesi di ottobre, novembre e dicembre da parte dell’ASP di Caltanissetta e risulta ancora più difficile comprendere le ragioni per cui i dipendenti non vengano pagati per il lavoro che hanno svolto e continuano a svolgere regolarmente”.
Di qui la richiesta del sindacalista della UILTEMP: «auspico che l’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta, interrompa in maniera definitiva questa prassi scorretta e intervenga immediatamente, facendo rispettare i tempi previsti dal contratto di lavoro. In alternativa, tronchi il contratto d’appalto e lo affidi a un soggetto che non violi la norma».
Il Segretario Org. Andrea Morreale della UIL TEMP sostiene la necessità di «una maggiore qualità nella definizione di bandi e capitolati affinché sia possibile evitare situazioni come queste. E’ urgente un tavolo di confronto tra le parti interessate per risolvere questa situazione. Perché gli appalti fanno parte del vostro lavoro, ma i diritti non sono in appalto – rimarca Andrea Morreale –. E’ inammissibile che il controllo verso la ditta in appalto da parte della pubblica amministrazione sia carente o assente, in quanto gli appalti sono modalità di erogazione dei servizi pubblici ai cittadini e vengono pagati con la fiscalità di tutti».
E conclude: «tengo a sottolineare che analoga attenzione vada rivolta anche alle condizioni dei lavoratori e dei servizi che al suo interno vengono erogati».

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