Aumento Tari? il sindaco Modaffari smentisce e rilancia: “abbiamo ridotto, pago di tasca mia in caso contrario”

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Bollette della Tariffa rifiuti 2015 a San Cataldo, il sindaco Giampiero Modaffari smentisce le voci di aumenti e si impegna a pagare di tasca sua le bollette, qualora si registrino effettivamente aumenti rispetto alla TARI 2014, al netto, ovviamente, di errori che andrebbero invece corretti.
“In questi giorni, girano in Città diverse leggende metropolitane alcune delle quali fatte veicolare ad arte secondo cui la Tassa sui Rifiuti di quest’anno è maggiore di quella dell’anno scorso”, scrive il sindaco di San Cataldo. “Quanto di più non rispondente alla realtà non può essere detto ed affermato!”.
“Con grandi sacrifici, tagli agli sprechi ed adeguata rimodulazione del servizio – afferma Modaffari – siamo riusciti in 1 anno di nostra Amministrazione Comunale a ridurre il costo del servizio di ben 410.000 € circa rispetto al 2014. Questo risparmio unitamente a diverse nuove agevolazioni introdotte nel regolamento TARI, relative a fabbricati a disposizione, nuclei familiari con più di 5 componenti o con componenti in adozione/affido o titolari di benefici di cui alla legge 104, è stato integralmente riversato sulla bolletta dei nostri concittadini. Pertanto scientificamente e matematicamente la bolletta TARI 2015 non può essere maggiore di quella dell’anno scorso 2014”.
“Giova ricordare – prosegue il sindaco di San Cataldo – che per il 2014 l’importo della bolletta è pari alla somma tra quello dell’acconto pagato a Luglio 2014 ed il saldo pagato a Febbraio/Aprile 2015, mentre per il 2015 è quello pervenuto a ciascuno di noi”.
Conti alla mano ed a seguito di tutte le simulazioni effettuate, “posso affermare che la riduzione della bolletta 2015 è oscillabile da un minimo del 7% ad un massimo del 50-60% rispetto al 2014, il tutto in funzione della specifica situazione di ciascun concittadino”.
“Allo scopo di sfatare queste leggende metropolitane, personalmente ed ufficialmente mi impegno verso l’intera cittadinanza a pagare con risorse personali tutte le bollette riferite al 2015 che dovessero essere maggiori rispetto a quelle del 2014 – a meno di errori sempre verificabili e correggibili”, conclude il sindaco di San Cataldo, Giampiero Modaffari.

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