Aumento Tari, Bellavia messo alla porta da Ncd. Il consigliere replica: “Non mia la responsabilità”

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Terremoto nel Nuovo Centro Destra. Il coordinamento cittadino espelle il consigliere Rino Bellavia, consigliere “anziano” che ha attraversato insieme a Ncd diverse stagioni politiche, dal governo della città all’opposizione.

Per il coordinamento cittadino di Ncd Bellavia avrebbe consentito l’aumento della Tari “con l’ennesima votazione in contrasto con la linea del partito che inequivocabilmente era stata espressa dal capogruppo dott Angelo Failla, possiamo senza alcun dubbio considerare il consigliere Calogero Bellavia non facente più parte del gruppo consiliare dell’NCD” si legge nella nota.

In realtà Bellavia non ha votato a favore dell’aumento della tariffa rifiuti, bensì era assente al momento della votazione.

“Già dalla prima seduta del consiglio comunale il consigliere Bellavia mostrava chiari segni di ricerca di altre alleanze assolutamente estranee nelle metodologie e negli obiettivi a questo coordinamento. Abbiamo atteso fino ad ora sperando di trovare nel tempo un alleato serio e fuori da logiche consociative che non ci appartengono sia nei modi che nella sostanza. L’ultima votazione, però, ha fatto si che il sindaco e la sua giunta potessero aumentare ulteriormente la tassazione ai nisseni e questo è assolutamente intollerabile. Abbiamo più volte sollecitato un chiarimento pubblico al consigliere Bellavia ma ciò non è ancora avvenuto”.

Il consigliere comunale Rino Bellavia, raggiunto telefonicamente da Radio CL1 afferma che non stanno così le cose, sottolineando che “se una linea politica dev’esserci dovrebbe essere valida anche a Palermo, dove Ncd ha mantenuto il numero legale a Crocetta, e a Roma dove Ncd governa con Renzi”.

“Sono stato in aula dal mattino al pomeriggio e avevo preannunciato che sarei andato via per motivi di lavoro, lo sapevano tutti”, spiega Bellavia sottolineando che al momento in cui ha lasciato l’aula del consiglio comunale, l’opposizione aveva tutti i numeri per bocciare l’aumento. “La maggioranza i numeri non li aveva e non sono il solo che è dovuto andare via o a non essere presente tra i banchi dell’opposizione. Non è stato certo grazie a me che l’aumento della Tari è passato. Sono stato presente dalla mattina fino al pomeriggio perorando le motivazioni contro l’aumento. Se avessi voluto contrastare la linea del capogruppo avrei fatto una dichiarazione di voto diversa da Failla, cosa che non ho fatto”. Il riferimento di Bellavia è ad altri consiglieri di opposizione assenti, mentre alcuni della maggioranza sono stati fatti rientrare dopo una pausa dei lavori.

Dal canto suo NCD non arretra di un millimetro dalla posizione assunta. “Continueremo la nostra costruttiva e coerente opposizione a questa amministrazione e non permetteremo ad alcuno di dubitare dell’onestà della nostra battaglia politica in favore della città”.

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