Atti criminali ai danni di banche e clienti. In prefettura un tavolo per prevenirli

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Presieduto dal Prefetto Di Stani, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di polizia e di rappresentanti del mondo bancario, si è svolto, presso il Palazzo del Governo un incontro finalizzato ad un’attenta analisi del fenomeno della criminalità ai danni delle banche, al fine di verificare l’adeguatezza delle misure di sicurezza, soprattutto di difesa passiva, di cui sono dotati gli istituti di credito ricadenti nel territorio provinciale.

Nel corso della riunione è stata evidenziata la complessità della predisposizione degli assalti posti in essere dai gruppi criminali dediti alle attività delittuose in argomento, nonché la progressiva sofisticazione delle modalità operative con cui vengono consumati i predetti atti di danneggiamento ed aggressione.

Il Prefetto ha sottolineato che l’azione della criminalità contro le banche si è evoluta grazie alle potenzialità delle nuove tecnologie e che la necessità di proteggere le dipendenze degli istituti di credito risponde ad un preciso impegno delle banche nei confronti dei dipendenti e della clientela per consentirne l’operatività in condizioni di sicurezza.

In tal senso sono stati individuati idonei accorgimenti tecnici in funzione dissuasiva, tra cui i dispositivi antifurto noti come “sistemi intelligenti di neutralizzazione delle banconote” l’allestimento delle “aree self” con l’ubicazione degli impianti ATM all’interno dell’edificio che ospita la banca, l’intensificazione dei controlli operati dagli istituti di vigilanza privata e la drastica riduzione delle giacenze di contante negli orari notturni e nel corso dei fine settimana.

Alla luce dei contributi emersi, il Prefetto, nel richiamare l’attenzione delle Forze di Polizia sulla necessità di intensificare, nelle operazioni pianificate di controllo del territorio, i servizi di vigilanza per il contrasto a simili episodi delittuosi, ha avviato un monitoraggio dei dispositivi adottati da ciascun istituto di credito al fine di potenziare l’apparato delle misure preventive soprattutto nelle sedi maggiormente esposte al rischio di attacchi.

Sulla base degli esiti della summenzionata attività di ricognizione sarà valutata l’implementazione dei contenuti del Protocollo d’intesa per la sicurezza degli sportelli bancari sottoposto all’attenzione della scrivente dall’ABI sulla base di analogo strumento convenzionale siglato il 14 maggio 2018 tra la medesima ABI e il Dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno.

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