Attenti, in arrivo un virus: "la pentastellite acuta"

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(di Tony Maganuco) Un medico mi ha spiegato che a Caltanissetta è in arrivo un virus non si sa ancora se contagioso. Il nome attribuito dai dottori è “pentastellite acuta”.
La pentastellite acuta colpisce principalmente gli adepti del Movimento 5 Stelle, le cui difese immunitarie sono latenti dinnanzi ad un ipotetico “distacco” dal gruppo.
Le conseguenze qualora non si riesca a trovare il vaccino, possono portare ad avere paura di un futuro senza far parte del gruppo Grillino a livello nazionale e del gruppo Cancellerino a livello regionale e locale.
La pentastellite acuta ha fatto la prima vittima. Si chiama Valeria Alaimo, ha 32 anni, occupazione consigliere comunale, ottenuta lo scorso anno con 309 voti.
E’ bizzarro l’attaccamento di Valeria ai pentastellati. In una riunione dei primi di aprile è stata messa alla porta dai “Cancellieriini” dopo il casus delle farmacie di quartiere. Progetto del collega Giovanni Magrì, “bocciato” da Valeria a mezzo stampa (mi sono sempre chiesto: ma se sono solo in due i pentastellati, non potevano farsi una telefonatina…?).
A qual punto un rombo di tuono invade la sala stampa di palazzo del Carmine. La simpatica Valeria prende i panni del pelìde Achille con cui divide la pentastellite acuta, ed in una sorta di sfogo tra amore e odio dichiara : “il gruppo del movimento è morto, non ci sono più attivisti da anni. Il gruppo non ha alzato un dito per aiutarmi ma anzi mi ha messo i bastoni fra le ruote, chiedevo di fare riunioni settimanali, perché nel nostro gruppo se sei “amico di” hai una posizione altrimenti viene messo fuori”. Chiara la bordata alla famiglia Cancelleri accusata di gestire il gruppo ad uso familiare per non dire dittatoriale.
Schermata 2015-06-11 alle 19.21.39Vero o no, dopo circa due ore di conferenza, dalla “pelide” Valeria mi aspetto il trionfale “signore e signori sapete che c’è…me ne vado..”
Ed invece? Il giorno dopo Magrì ed Alaimo seduti “vicini vicini” in consiglio comunale, i “Cancellierini” che l’hanno espulsa gli lasciano il trono di capogruppo del movimento..
Signori miei, ma neanche il buon Pirandello avrebbe scritto una novella così surreale.
Un gruppo ti espelle ma ti lascia capo, l’espulsa dà del dittatore al capo e dice che questo movimento è morto, ma resta li. Grillo sempre pronto a mettere alla gogna gli espulsi, tace.
Però tutti al loro posto….
Me lo diceva il medico, brutta malattia la pentastellite acuta, suggerisco alla paziente, in coerenza con quanto dichiarato, che sarebbe dignitoso andarsene, esiste un gruppo misto…ed ai Cancellierini di fare uscire fuori dal campo l’atleta a cui è stato estratto il cartellino rosso.
Diversamente la partita è falsa e…farsa!
E purtroppo la politica di oggi ne è la più palese testimonianza.
Tony Maganuco

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