Attenti agli euro, distratti sui morti. La strage di Lampedusa evitabile con Mare Nostrum

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In un momento in cui il perbenismo interessato è molto attento agli alberi di limoni depredati dai migranti, oppure ai due euro al giorno che vengono dati ai rifugiati, o i tanti che giudicavano Mare Nostrum come la porta aperta ai terroristi, ecco che la fine dell’operazione Mare Nostrum sigla, con la firma d’autore di governanti nostrani ed europei, l’ennesima tragedia in mare.
Gli uomini, tanti giovani tra loro, in mare sono morti per ipotermia. Sono morti di freddo perché i soccorsi sono arrivati dopo alcune ore e gli stessi profughi hanno viaggiato per sei ore nelle motovedette inviate da Lampedusa, non superando la traghettata  essendo già in condizioni critiche prima di essere prelevati. Ci sono state diverse circostanze sfortunate che altrimenti sarebbero state sufficienti a salvare la vita di queste persone. Ma le circostanze non sono coincidenze e la fine di “Mare Nostrum” ci riporta a prima delle parole di Francesco.
E’ nel passaggio di paradigma da “persone”  a “frontiere”, da Mare Nostrum a Frontex, una delle ragioni dell’ennesima tragedia le cui proporzioni potrebbero aumentare. I 29 morti fanno parte del gruppo di 105 profughi salvati a 120 miglia dalla Libia, ma le autorità spagnole avrebbero segnalato un altro barcone di cui non c’è traccia.
Con l’operazione Mare Nostrum terminata a dicembre, infatti, l’assunto di partenza (inevitabilmente a seguito  della tragedia e delle parole di Papa Francesco a Lampedusa) era il salvataggio delle persone in mare. Le motovedette e le navi della marina militare si spingevano fin sotto le coste libiche per prelevare i profughi a bordo di barconi inadatti ad attraversare il mediterraneo, soprattutto quando le condizioni in mare sono proibitive.
Con l’Operazione Frontex invece si pattugliano le frontiere in mare, le acque territoriali di competenza entro le sei miglia e si interviene oltre solo in caso di richiesta di soccorso. Nel frattempo le persone muoiono, come accaduto oggi. Qualcuno criticava Mare Nostrum perché “così li andiamo a prendere in casa loro, li invitiamo a invaderci”.
Ecco, adesso ci sarà qualche posteggiatore abusivo in meno e qualche albero di limoni in più, auguri!
Alberto Sardo

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