Ato ambiente a Santa Caterina. CL Protagonista: "azione del sindaco svilisce il capoluogo"

666

Sul trasferimento dei locali dell’ATO Ambiente CL1 a Santa Caterina arriva l’interrogazione dei consiglieri comunali del gruppo Caltanissetta Protagonista, Oriana Mannella e Salvatore Petrantoni che chiedono al sindaco Giovanni Ruvolo, presidente della SRR provincia Nord se prima di optare per lo spostamento a venti chilometri di distanza dell’ufficio pubblico, abbia operato una ricognizione per verificare se effettivamente non vi fossero locali comunali a disposizione.
Oriana MannellaPetrantoniIl comune di Santa Caterina mette a disposizione due stanze presso un edificio comunale. I consiglieri comunali Mannella e Petrantoni fanno notare al sindaco che il tempo di percorrenza per Santa Caterina è di circa 28 minuti e che il costo carburante ammonta in media a 3 euro circa a tratta. Che l’Ato Cl1 è composta da un organico di circa 40 unità ( almeno 25 con residenza tra Caltanissetta e S.Cataldo) e che con la riforma degli ATO il comune dovrà assicurare ai dipendenti e/o ai consulenti esterni (collegio dei revisori, consiglio d’amministrazione e Presidente) un rimborso chilometrico. Il comune di Caltanissetta ha nel suo vasto patrimonio diversi locali in sede, adeguati ad accogliere gli uffici in oggetto e “il trasferimento sarebbe da parte del Sindaco della citta’, un’azione a danno di Caltanissetta, che svilisce d’importanza il nostro Capoluogo privandolo e svuotandolo della sua centralità identitaria anche di questo piccolo indotto”. Quindi i due consiglieri chiedono “le ragioni di questo trasferimento presso i locali, non bene identificati, nel comune di Santa Caterina e di quantificare, a seguito di questa eventuale azione di spostamento, quali siano i reali vantaggi economici per le casse comunali”.

Commenta su Facebook