Assunzioni a tempo determinato al Cefpas, la Fp Cgil: “Perplessi sulla legittimità delle procedure”

“Preoccupati per alcune procedure che il Centro di Formazione nisseno sta adottando in merito alla individuazione e alla selezione di Personale di Segreteria, di Amministrazione e Ausiliario da utilizzare per le attività progettuali. Le nostre perplessità che abbiamo anche inviato all’Assessorato alla Salute riguardano il reclutamento di queste figure professionali in ordine alla opportunità e alla legittimità delle procedura”. Lo affermano Rosanna Moncada e Angelo Polizzi della Fp Cgil Caltanissetta che avanzano una serie di dubbi sulle procedure in atto per il reclutamento di personale al Cefpas.

“Il Cefpas – dicono – ha in vigore un regolamento che disciplina il reclutamento delle figure professionali esterne da destinare alle attività ordinarie e progettuali e in particolare all’art 12 del predetto regolamento si stabilisce che la Commissione di valutazione incaricata dal Direttore del Centro deve valutare i candidati attribuendo un punteggio massimo pari a 100 cosi distribuito:

– Massimo 50 punti all’autovalutazione dal candidato ammesso

– Massimo 50 punti al colloquio atto ad accertare le attitudini, le conoscenze e le competenze della figura professionale richiesta.

Inoltre, viene prevista la facoltà da parte del Direttore del Centro di attribuire incarichi anche al personale interno, relativamente alle figure professionali previste, da svolgere fuori l’orario di lavoro e compatibilmente con le esigenze di servizio. Abbiamo chiesto se è legittimo per una pubblica Amministrazione procedere al reclutamento di personale seppur a tempo determinato con la procedura sopra specificata. Basta solo un’autovalutazione del candidato e un colloquio? Quali sono nello specifico queste figure? quali le loro funzioni e quali i profili di appartenenza? e inoltre i titoli di appartenenza di ciascuno come vengono valutati? in base a quali criteri? E infine, in quali progetti verranno utilizzati? Per dare risposte a queste domande abbiamo solo sempre all’art 12 del Regolamento, una tabella che poco chiarisce se non che queste figure dovrebbero far parte di albi già istituiti: per i Responsabili scientifici, i Docenti e i Tutor d’aula. Medesime perplessità le avevamo rappresentate anche a Maggio 2020 con riguardo alla procedura di selezione ex 15 octies attivata dal Centro Cefpas in ossequio all’art 15 octies del D.lg. 502/92. Anche allora a seguito di una delibera del 15 novembre 2019 il Cefpas avviava una procedura selettiva finalizzata all’assegnazione di incarichi a tempo parziale e determinato con contratti di diritto privato ex art 15 octies CCNL per profili professionali diversi nell’ambito dei progetti del Cefpas. Anche allora la selezione a nostro parere conteneva degli elementi poco chiari: l’attribuzione dei punteggi per esempio (un punteggio massimo di 100 punti distribuito in 50 punti per titoli e curriculum e 50 per colloqui) è palesemente sommaria, priva di una determinazione specifica dei criteri di valutazione. Tutto sembrerebbe più che discrezionale”.

“Comprendiamo le ragioni che muovono l’amministrazione del Cefpas a reclutare personale – concludono i due sindacalisti della funzione pubblica – ma siamo molto perplessi per la metodologia che viene adoperata che, a nostro parere, si configurerebbe come una grave violazione della trasparenza e dei principi cui devono conformarsi le Pubbliche Amministrazioni per il reclutamento del proprio personale”.

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