Assostampa lancia l’allarme: «Salviamo TFN – Canale 84, patrimonio dell’informazione nissena»

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Assostampa lancia l’allarme: «Salviamo TFN – Canale 84, patrimonio dell’informazione nissena»

Assostampa lancia l’allarme: «Salviamo TFN – Canale 84, patrimonio dell’informazione nissena»

Cresce la preoccupazione per il futuro di TFN – Canale 84. L’Associazione Provinciale della Stampa di Caltanissetta ha diffuso un appello pubblico rivolto alle istituzioni, alle forze politiche e al tessuto economico e sociale del territorio affinché vengano individuate soluzioni concrete per scongiurare la chiusura della storica emittente televisiva locale.

Nel documento, Assostampa definisce TFN – Canale 84 «un presidio di democrazia e pluralismo» che per decenni ha rappresentato uno dei principali punti di riferimento dell’informazione nel territorio nisseno, raccontando la cronaca, la politica, la cultura, le tradizioni e le trasformazioni della comunità locale.

Secondo l’associazione, l’eventuale cessazione delle attività dell’emittente costituirebbe una perdita significativa non soltanto per il settore dell’informazione, ma per l’intera provincia. La televisione, infatti, viene considerata una delle ultime realtà mediatiche capaci di garantire un’informazione strettamente legata al territorio e alle sue esigenze.

«La sua scomparsa significherebbe spegnere una voce storica che ha accompagnato generazioni di cittadini», sottolinea Assostampa, evidenziando il ruolo svolto dall’emittente nel favorire il confronto democratico e nel promuovere la crescita sociale e culturale della comunità.

L’associazione rivolge inoltre un appello diretto al sindaco di Caltanissetta, , chiedendo l’attivazione di un tavolo di confronto che coinvolga tutti i soggetti interessati per valutare possibili percorsi di salvaguardia dell’emittente.

Per Assostampa, la difesa di TFN – Canale 84 va oltre la tutela di una singola azienda editoriale e riguarda il diritto dei cittadini a un’informazione pluralista e radicata nel territorio. In gioco, secondo il sindacato dei giornalisti, vi sarebbe anche la conservazione di una parte importante della memoria storica e dell’identità culturale della provincia.

L’appello si conclude con un invito alla mobilitazione dell’intera comunità nissena affinché non venga disperso un patrimonio informativo costruito nel corso di decenni di attività e servizio al territorio.

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