Assolto in appello dall’accusa di concorso esterno l’imprenditore Matteo Allegro

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Assolto in appello dall’accusa di concorso esterno l’imprenditore nisseno Matteo Allegro, 40 anni, attivo nel settore dei videogiochi e slot machines. La corte d’Appello lo ha assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e contestualmente è caduta l’accusa di illecita concorrenza poiché i termini di prescrizione si sono accorciati in assenza dell’aggravante mafiosa. Confermata solo la condanna per un episodio di danneggiamento di un’autovettura. A difenderlo l’avvocato Dino Milazzo del foro di Caltanissetta che aveva chiesto l’assoluzione del suo assistito. Allegro era finito nel 2012 al centro dell’operazione “Les Jeues son faits” della squadra mobile di Caltanissetta. Per gli investigatori l’imprenditore era stato favorito da Cosa nostra per imporre l’installazione delle sue macchinette negli esercizi pubblici.

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