Assistono gli anziani, da sei mesi senza stipendio. Incontro ad alta tensione, l’amministrazione si impegna per i pagamenti

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Sono operatrici e operatori socio sanitari che si occupano di un servizio di cura molto particolare come l’assistenza domiciliare agli anziani ed ai disabili. Dall’aiuto nella somministrazione della cura giornaliera alla pulizia e igiene personale. Da sei mesi non percepiscono lo stipendio e stamane hanno dato voce ad una rumorosa protesta nella sala gialla di Palazzo del Carmine dove erano state convocate dall’assessore alla solidarietà sociale Carlo Campione per raffreddare la vertenza.

Carlo Campione assessore solidarietà socialeSono 18 le operatrici della cooperativa Infomedia che per conto del comune svolgono il servizio a casa di anziani e disabili. Si tratta di una misura aggiuntiva attivata a novembre del 2015 tramite i fondi Pac.

Le risorse ci sono ma i pagamenti ritardano. A volte dipende dalla posizione con Equitalia, altre da ritardi degli uffici e da procedure burocratiche che si inceppano a vari livelli. Sta di fatto che nonostante la procedura d’urgenza, gli stipendi non sono arrivati.

Accompagnate dalla sindacalista Giusy Strazzeri della Uil le lavoratrici hanno annunciato per giorno 7 marzo prossimo un sit in di protesta se la situazione non si sbloccherà.

Per la mensilità di settembre il mandato dovrebbe essere già in banca, poi ci vorrà il tempo che la cooperativa giri le somme alle lavoratrici. Per le mensilità a partire da ottobre l’assessore Carlo Campione, dopo aver consultato il ragioniere generale del Comune ha garantito che entro venerdì sarà effettuato un pagamento, in tutto o in parte.

Ma chiaramente c’è sfiducia. All’incontro ha preso parte anche il sindaco Giovanni Ruvolo che ha giudicato inammissibile tale situazione di ritardo.

“Ci ritroviamo – spiega Giusy Strazzeri della Uil – per l’ennesima volta al Comune perchè dobbiamo pretendere un diritto, quello alla retribuzione mensile. Questi lavoratori, pur con la loro correttezza e professionalità, si ritrovano ad oggi a non aver percepito lo stipendio da settembre 2016. Ci è stato detto molte volte che il comune ha carenze di personale, ma i lavoratori devono sopravvivere”.

“Si lavora lo stesso perchè gli utenti, gli anziani, non possono avere colpa di tutto questo. Ma c’è malcontento”, spiega un’operatrice.

Una collega sottolinea a nome di tutte: “Abbiamo continuato a lavorare perchè teniamo al servizio ed agli utenti. Naturalmente abbiamo continuato a lavorare con sacrifici. C’è chi ha dovuto prendere ferie forzate perchè provenendo da altri paesi, senza stipendio aveva difficoltà ad affrontare i costi per il viaggio”

“L’impegno è totale e determinato”, assicura l’assessore Campione. “Sei mesi senza stipendio sono troppi. Si tratta di professionisti che danno tutto agli utenti ed è grazie a loro che la macchina comunale va avanti. Ci siamo impegnati a ridurre i tempi per le pratiche burocratiche. Cercheremo un’interlocuzione con la cooperativa per accelerare, perchè ci dicono che prima di dieci giorni non potranno prendere gli stipendi di ottobre, dicembre e novembre”. Se, come assicurato, venerdì il Comune farà il pagamento alla cooperativa (se il controllo con Equitalia non rivelerà sorprese), la valuta avrà corso da lunedì 6 marzo. Ma per gli stipendi le lavoratrici dovranno poi aspettare la lavorazione delle buste paga da parte del datore di lavoro.

Il servizio si svolge attraverso voucher che i beneficiari utilizzano scegliendo liberamente le cooperative accreditate. Il 29 dicembre del 2016 la direzione servizi sociali ha preso atto dell’accreditamento da parte del Ministero dell’Interno di una tranches del 10% del finanziamento concesso per il 2016/2017. Quasi 92 mila euro dei 917 mila euro complessivi. Contestualmente all’impegno di spesa per uguale somma approvato l’8 febbraio scorso, il dirigente della ripartizione ha disposto di accertare in entrata e in uscita la rimanente somma di circa 825 mila euro nell’apposito capitolo di bilancio da recuperare progressivamente a seguito di rendicontazione e accredito delle somme da parte del Ministero dell’Interno.

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