Assistenza studenti disabili. L’amministrazione comunale chiama i deputati per una soluzione a livello regionale

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(Riceviamo e pubblichiamo dalla consigliera comunale Nina Schirmenti) “In seno alle commissioni consiliari V e VI, i Presidenti Michele D’Oro e Angela Caruso , insieme ai Componenti delle stesse, da mesi hanno affrontato la problematica relativa al Servizio di Assistenza di Base dei bambini diversamente abili nelle scuole della nostra Città.
Sono state audite tutte le parti interessate alla problematica: Genitori dei minori,
Referenti delle diverse Associazioni, Rappresentante del Sindacato di Base, Assistenti Igienico-Personale e funzionari dell’Ufficio Scolastico Provinciale al fine di attingere
elementi informativi e dare voce ai bisogni di quei minori portatori di un diritto Costituzionale inderogabile, ovvero garantire il loro diritto allo studio. Principi fondamentali d’integrazione ed inclusione sociale devono passare ineludibilmente dalla possibilità di creare condizioni favorevoli di Welfare, e tale obiettivo deve essere raggiunto con l’impegno di tutte le forze Istituzionali nel rispetto dei ruoli , delle competenze e funzioni di Esse”.

“Corre l’obbligo di far chiarezza sulla normativa in merito all’Assistenza di Base , cosi come prevista in sede di CCN per i Collaboratori Scolastici già sin dal 24 Luglio 2003 con l’integrazione degli art.46 e 47 i quali hanno ridefinito il profilo professionale dei Collaboratori Scolastici trasferendo loro Competenze di Assistenza materiale e di tutte le attività igienico personale. Tali Competenze sono state riconfermate con il rinnovo del CCN del 29 Novembre 2007 prevedendo una formazione di 40 ore per tale personale che veniva individuato dai Dirigenti Scolastici. Tutto ciò lascia immaginare come in molti casi l’espletamento di tali funzioni possa essere caratterizzato da una marcata demotivazione o ancora più grave, rifiuto del compito assegnatogli, a scapito del minore, il quale rimane portatore di un diritto di cui è titolare , ma comunque disatteso”.

“La Regione Sicilia fino allo scorso anno accademico ha fronteggiato tale necessità , seppur in modo discontinuo, garantendo l’Assistenza Specialistica ai minori diversamente abili attraverso fondi trasferiti al libero Consorzio e agli Enti Locali ,i quali hanno erogato tali Servizi per mezzo di Personale Specializzato di Cooperative Accreditate, da quest’anno la Regione ha drasticamente ridotto tali fondi, previsti tra l’altro solo per servizi integrativi o aggiuntivi, lasciando così circa 100 Assistenti Igienico Personale senza occupazione e cosa ancor più grave minori privati di Assistenza Specialistica”.

“Visto che tali competenze non sono a carico degli Enti Locali, stiamo cercando di trovare soluzioni e strategie funzionali ed operative al fine di arginare il grande disagio in cui versano le tante famiglie di lavoratori rimasti senza un’occupazione e soprattutto dei tanti minori diversamente abili a cui viene negato il diritto di un’adeguata Assistenza dei loro bisogni primari. In questi momenti la nostra Amministrazione sta interloquendo con alcuni Rappresentanti all’ARS per individuare strategie funzionali, infatti proprio domani il Deputato Regionale del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola incontrerà a Caltanissetta Genitori ed Assistenti Igienico- personale per aggiornarli sulle tante audizioni alla Regione Sicilia in merito alla problematica e su una auspicata proroga del Servizio almeno per quest’anno accademico”.

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